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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   Nebnla-Necessità, Necessitale, Necessitate 1315
   xxiv, 149; xxxi, 34; xxxiv, 4. Purg. v, 117; xvii, 2; xxx, 3. Cam.: « Io son venuto al punto della ruota, » v. 18. - 2. Nebbie diconsi certe macchie della cornea trasparenti, sottilissime, superficiali, di color bianco ceruleo, che occupano tutta o la massima parte della cornea, ora soltanto una sua porzione, ora sono sparse qua e là sopra varii punti della sua superficie: non tolgono intieramente la vista, ina la offuscano. Trasl. Purg. I, 98. - 3. Purgare la nebbia, fig. per Illuminare la mente, Toglierla dall'ignoranza; Purg. xxvm, 90.
   Nebula, dal lat. nebula, propr. Piccola nebbia; e per Piccola nuvola; Vit. N. ili, 3.
   Nelmletta, Dimin. di nebula; Conv. il, 16, 33; cfr. De Mon. il, 1, 25 e seg. E per Nuvoletta; Vit. N. xxm, 35.
   Nebnloso, dal lat. nebulosus, Nebbioso; Pieno di vapori; Inf. iv, 10.
   Necessario, dal lat. necessarius, Che è di necessità, e senza il quale non si può fare; Par iv, 9. Conv. i, 2, 12.
   Necesse, lat. necesse, Di necessità; Necessario; Par. in, 77; xill, 98, 99. Nel secondo luogo vuol dire: Se in un sillogismo, combinandosi il necessario con una premessa necessariamente vera, e con altra che tale non sia, si possa trarne, o no, necessaria conseguenza. Benv.: « Non petivit causa sciendi si in syllogismo maior propositio sit de necessario, et minor de contingenti sequatur con-clusio de necessario vel de contingenti : et hoc spectat ad logicarn. Ad quod est notandum quod sicut scribit philosophus libro prio-rum: ex maiori de necessario et minori de contingenti sequitur conclusio. » - Buti : « Se necesse con contingente, cioè coniunto, mai necesse fenno; cioè fenno risultare una proposizione che si facesse per necesse; la quale cosa è de le cautele dialetiche; la quale arte e scienzia fa l'uomo acuto in disputare: non addimandò sapere Salomone, per avere le cautele de la Diatetica ne' suoi silo-cismi. E che necesse con contingente fanno e concludono necesse, si dimostra argomentando così : Quel che è necessario essere, non contingente è non essere; e quello che non è contingente è non essere: impossibile è non essere: adunqua quel che non è contigente è non essere, necessario è essere. E la maggiore e minore si provano per le regole de l'equipollenzie. » - Cfr. Akistot., Anal. pr. i, 16.
   Necessità, Necessitade, Necessitate, dal lat. neces-sitas, Estremo bisogno che fa più o men forza al volere. Mancamento di quello di cui non si può in verun modo far senza. Nel
   84. — Enciclopedia dantesca.