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Altra Lettera di Congratulazione
A Donna Giovanna d3 Aragona.
Sarei ripreso d'empietà se io mi volessi rallegrare della morte di un personaggio di tanta autorità e di tanta grandezza come fu il Pontefice Paolo III; la qual morte in questi miseri e tempestosi tempi potrebbe forse portar molto danno alla Sede Apostolica e alla Chiesa di Dio; ma poiché nè posso ne debbo rallegrarmi della morte sua, essendo ciò avvenuto per volontà di Dio, mi rallegro almeno, e credo di poterlo fare e senza biasimo e senza riprensione, dell'utile di Vostra Signoria e del benefìzio e della riputazione che n' avrà l'Illustrissima Casa Colonna; il qual benefizio come ho sempre desiderato sommamente, avrei ancora col medesimo animo procurato, se me ne fosse stata data occasione, e l'opera mia fosse stata di tanta forza. Spero poi che il corso della sua avversa fortuna sia già finito, e eh' Ella debba correr felicemente sino alla meta di tutte le sue speranze e de'suoi desiderii. Restami solo pregar V. S. che si vaglia di me e delle cose mie, se mi conosce atto in alcuna cosa di poterle far servizio. E dopo aver pregato Nostro Signore per la sua felice e lunga vita, le bacierò le mani.
Di Salerno, 1549.
Devotissimo servitore Bernardo Tasso.