;V LA DISCUSSIONE DEI PROBLEMI.
463
infine (Parte II, § 1, form. LII) secondochò a > 120°. Si devono adunque distinguere i due casi:
sen > , cioè a > 120°, nel quale è positivo per ogni valore ¿ 2 a
di m maggiore di
2 k
4P 3 '
sen < , cioè a < 120°, nel qual caso è positivo per ogni va-2.k a '
lore di m minore di -77--~ "
4 kl a
La somma--delle radici della (1 è ^, che dà il valore notevole
a ¿1
m = 0 ed è sempre positiva.
Poiché evidentemente 0 < ,- < 90°, sarà 1 >. cos 1)> 0.
della (1, i
Sostituendo successivamente, nel primo membro f ^cos - ^ 1
valori limiti 1 e 0 di cos ^ ^-j , si ottiene :
f (1) = 2 m + 4 mk3 - 3»>k 2P = (4P Zk 1) m 2 (P 1) = = (4P + 4P - 4P + k - 4,'c - 1) m 2 (P 1) = [k (4P + 4fc + 1 ) (4P + 4fc + l)]i»-2(P l) = [fc(2fc+l)2 (2& + l)2]m 2(P-1)= = (k 1) (2k f l)2 m 2 (P 1) = (fc -1) [(2k + l)2 m - 2 (k + 1)].
Di qui, il valore notevole : m = ^ "
(2 k + l)2
f(0) = (4P 3) km 2P; da cui, si ha per m il valore notevole,
trovato prima, __ - "
Si hanno pertanto i due prospetti, nei quali per semplicità sono indicate con x', x' le radici della (1:
et V~3
I. 0 <. sen 75- < -V, cioè a < 120°. ti ti
m 8 c a b a m m x' <,x' Conclusioni
0 = [x' = k, x' = + k. Essendo 0 <. k < <^2~> soddisfa x'.
2 (k + 1) (2 k + 1 )* + + + x' <0
* = [x' < 0 < 1 = x''. La x'' diviene la soluzione limite 1.
00 + + a?'< 0 < 1 < x'. Nessuna soluzione.