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I complementi dell'algebra elementare.
Parte I. Teorie
S. Ortu Carboni
Raffaello Giusti Livorno, 1900, pagine 467

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   . , LIMITI DELLE FUNZIONI E LORO APPLICAZIONI. 299
   massima + io -g- per x =  %
   9 . . , 1 . . 
   -.-, minima 4 per a» =  , minima il ancora
   4 o
    % V'J  x'K Applicando
   1
   per * = 3 \f(x)--
   quanto si stabilì nell'esempio 3°n. 174, vedesi che, considerato il radicale aritmetico, la curva 2 immagine di f {x) va dal punto x   3 sino al punto f (0) = 2 e da questo al punto x = 3 : per modo che le ordinate di 2 prima crescono da zero (nel punto A') sino ad OB = 2 e poi decrescono, sempre con continuità, da 2 à zero (in A); e le porzioni A'MB, BMiA della curva corrispondenti agli intervalli dì x, (. 3,0), (0, + 3), sono simmetriche rispetto all'asse OY.
   Considerando il radicale come suscettibile di doppio segno, si ha una curva AB'A' simmetrica della precedente rispetto ad OX: i due rami A'BA ed AB'A' costituiscono una curva chiusa, che dicesi ellisse (0 centro; A, A', B, B' vertici; AA' asse maggiore, BB' asse minore).
   Y
   -X
   M
   X
   -1' Fig. i.
   a  - ì, l'ellisse diviene il cerchio di raggio 3, che è appunto l'immagine dif(a?) = y'tì  x2 (come può vedersi anche in base al teorema di Pitagora).