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Chi si aiuta Dio l'aiuta
Storia degli uomini che dal nulla seppero innalzarsi ai più alti gradi
Samuele Smiles (tradotto da Gustavo Strafforello)
Editori della Biblioteca Utile Milano, 1867, pagine 327
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chi si aiuta dio l' aiuta.
(lice Macaulay, ei governava sotto un sole tropicale 50 milioni d'Asiatici, le sue speranze in mezzo alle cure della guerra, delle finanze e della legislazione erano sempre rivolte al castello avito di Daylesford ; e quando la sua lunga vita pubblica, mista di bene e di male, di gloria e di obbrobrio, fu chiusa per sempre, a Daylesford ei volle ritirarsi e morire »
Sir Carlo Napier, altro generale dell'esercito delle Indie, fu egli pure un uomo di coraggio e di risolutezza straordinaria. La sua battaglia di Meeanee fu uno dei fatti più sorprendenti dell' istoria moderna. Con soli 2000 uomini, de' quali appena 400 europei, egli affrontò un esercito di 35,000 Belutci bene armati e ben disciplinati. Fu un atto apparentemente temerario, ma egli avea fede in sè stesso e ne' suoi uomini. Egli si sferrò contro il centro nemico, e la battaglia infierì per tre ore mortale ; finché i Belutci indietreggiarono davanti a quel pugno d'eroi. È questa tenacità, questa perseveranza ostinata che dà la vittoria, non solo nella guerra ma in tutte le lotte. Una marcia forzata, cinque minuti di più di coraggio persistente determinano la vittoria o la sconfitta. La risposta del padre spartano al figliuolo che lagnavasi che la sua spada era troppo corta: Aggiungi ad essa un passo, applicasi ad ogni cosa nella vita.
Napier conosceva il vero metodo di trasfondere ne'suoi soldati il proprio spirito eroico : egli lavorava alacremente come l'infimo de' suoi soldati. « La grand'arte di comandare, diceva, sta nel prender parte al lavoro comune. L'uomo che guida un esercito non riesce a'suoi intenti,
1 Macaulay dettò sopra Hastings uno de'suoi saggi che son più mirabili ancora che la sua mirabile Storia d'Inghilterra: e il grande oratore Sheridan lo difese eloquentemente dalle accuso di concussione e crudeltà verso una principessa indiana. (N.delTrad.)