Stai consultando: 'Chi si aiuta Dio l'aiuta Storia degli uomini che dal nulla seppero innalzarsi ai più alti gradi', Samuele Smiles (tradotto da Gustavo Strafforello)

   

Pagina (180/345)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (180/345)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Chi si aiuta Dio l'aiuta
Storia degli uomini che dal nulla seppero innalzarsi ai più alti gradi
Samuele Smiles (tradotto da Gustavo Strafforello)
Editori della Biblioteca Utile Milano, 1867, pagine 327

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   la poe za di risoluzione.
   171
   nessuna specie di fàscino. Se credessimo altrimenti, sarebbero recisi in noi i nervi d'ogni aspirazione verso il bello ed il bene. Tutta l'economia e la condotta della vita„ le nostre regole domestiche, i nostri ordinamenti sociali, e le nostre pubbliche istituzioni sono fondati sulla convinzione pratica che la volontà è libera: se ciò non fosse,, dove sarebbe la responsabilità ? A che gioverebbe lo insegnare, l'ammonire, il consigliare, il correggere? A che servirebbero le leggi, ove non fosse la credenza universale, come è un fatto universale, che gli uomini obbediscono o no ad esse secondo che deliberano individualmente ? In ogni momento della nostra vita la coscienza grida che la nostra volontà è libera. È la sola cosa intieramente nostra Le nostre abitudini e le nostre tentazioni non sono padrone di noi, ma noi di esse. Anche cedendo, la coscienza ne dice che potremmo resistere, purché il volessimo.
   Lamennais disse un giorno ad un giovane titubante: « Voi siete ora nell'età in cui si deve prendere una risoluzione; un po'che tardiate, e gemerete nella tomba da voi scavata senza poterne sollevare la pietra. Ciò che in noi si consuma più facilmente è la volontà. Imparate dunque a volere fortemente e risolutamente ; fissate la vostra vita fluttuante, e non la lasciate più ondeggiare qua e là come foglia appassita ad ogni solilo di vento. »
   Buxton era convinto che un giovane può divenire cièche vuole, purché sappia prendere una tenace risoluzione ed attenersi ad essa. Cosi egli scrisse una volta ad uno de' suoi figli : « Tu ora hai raggiunto quel periodo della vita in cui bisogna volgere a destra o a sinistra. Se ora non dai prova di risolutezza e fortezza di spirito,
   i Epitteto dico infatti nel suo aureo Manuale: Ricordati che non hai di tuo che la volontà e che le altre cose od apparente-di cose non sono tue e non devi crucciartene, se le perdi. » (N. del Trad.)