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Chi si aiuta Dio l'aiuta
Storia degli uomini che dal nulla seppero innalzarsi ai più alti gradi
Samuele Smiles (tradotto da Gustavo Strafforello)
Editori della Biblioteca Utile Milano, 1867, pagine 327
potenza della volontà.
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necessaria della vita. Ugo Miller, che ho già nominato tante volte, dice che la sola scuola a cui fu veramente Ammaestrato fu « la scuola del mondo in cui l'arduo lavoro è il severo ma nobile maestro. » Colui che lascia infiacchire la propria attività, o neglige per ogni frivolo pretesto 1' opera sua, corre alla rovina. Bisogna accingersi ad ogni impresa come a cosa fatale, inevitabile, e la si compie allóra con alacrità, con coraggio. Carlo IX di Svezia credeva fermamente alla forza della volontà, an-ehe nelle persone giovanissime. Un giorno ponendo la mano sulla testa del più giovane de' suoi figli che doveva compiere una cosa difficile esclamò : « Ei la farà, la farà! » L'abitudine del lavoro assiduo e [diuturno diviene comparativamente facile coll'andar del tempo, come ogni altra abitudine. Fowell Buxton riponeva la sua fiducia in coloro che a facoltà ordinarie univano un' applicazione straordinaria, adempiendo quel dettato della scrittura: « Checché faccia la tua mano, il faccia con tutto il poter suo » ; ed egli stesso attribuiva il suo grande successo nella vita all'abitudine di consecrarsi intieramente alla cosa che imprendeva a fare.
Nulla può compiersi di eccellente senza mettercisi col-l'arco dell'osso. Un'intensa aspirazione basta talvolta a trasformare la possibilità in realtà, giacché i nostri desidera non sono spesso che i precursori delle cose che Siam capaci di compiere. Al contrario gli spiriti timidi e titubanti trovano ogni cosa impossibile, segnatamente perchè tale loro sembra. Narrasi di un giovane ufllziale francese che costumava ire attorno pel suo appartamento esclamando : « Voglio essere maresciallo di Francia e un gran generale » e mori in effetto maresciallo di Francia '.
1 Ben diceva perciò il grand'uomo de'moderni tempi. Napoleone I, che Ogni soldato porta nella sua giberna il bastone di