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Catalogo della Biblioteca del Liceo Musicale di Bologna - Volume I

Gaetano Gaspari
Libreria Romagnoli Dall'Acqua, 1890, pagine 417

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   .TRATTATI DI MUSICA 207
   prendesi che Pre Giovanni ebbe a maestro nella musica Gio. Battista Zesso Padovano. (Lett. antiche mss. T. I. pag. 130).
   «ella Torre Tassi» conte.....Risposta
   di un anonimo al celebre Sig. Rousseau circa al suo sentimento in proposito di alcune proposizioni del Sig. Giuseppe Tartini. In Yenezia, 1769. Appresso Antonio de Castro - in 8°. Opuscolo di sole otto carte.
   Veggasi il T. I. de' viaggi del Burney, a pag. Mi, e l'orazione delle lodi di Giuseppe Tartini deil'ab. Fanzago a pag. 22 e 30.
   Veggasi anche Fétis all'articolo Tarluii, tomo Vili, pag. 331, nella nota in calce.
   Dentice Luigi (Napolitano). Due Dialoghi della Musica del Signor Luigi Dentice Gentil' li uomo Napolitano. Delli quali 1' uno tratta della Theorica, & 1' altro della Pratica: Raccolti da diuersi Autori Greci, & Latini. Nuouamente posti in luce. In Roma, appresso Vincenzo Lucrino 1553. in 4° picc. (Senza dedicatoria). L' opuscolo non ha numerazione di pagine. Dee però constare di quaranta carte.
   Il primo di questi Dialoghi può considerarsi come un compendio de'Trattati musicali de' Greci autori. Nel secondò è bensì tenuto discorso della pratica, ma poco anzi nulla vi si rinviene che prima non fosse già stato detto da altri. Versa in ispecie sugi' intervalli, e sulle otto antiche regole del Contrappunto: ed è libro più prezioso per la sua rarità, che per 1' utile che da esso potrebbesi ricavare.
   Nel principio del secondo dialogo racconta 1' autore d' aver udita una bella musica in casa di Donna Giovanna d' Aragona madre della celebre Vittoria Colonna da lui chiamata Divina; i musici furono M. Giouanlonardo dell'Harpa Napolitano, M. Verino da Firenze, M. Pallista siciliano, £ M. Giaches da Ferrara. Soggiunge quindi che ognun di questi nel loro stl'omento ottenevano il primo luogo. Quei che cantarono furono il Signor Giulio Cesare Branca zzo, il s. Francesco JUsballe Conte di lii iatico,M. Scipione del ralla, dun'altro ehe cuntaua il Soprano, (sono le stesse parole del Dialogo) che non mi piacque molto, ma per la bontà et perfellione dell' altre voci si polea patire. Soggiugne poscia l'altro interlocutore per nome Serone : Certo la deue essere stata vna bella, (€• non mai più udita musica, perche i Ire che m'hauete nominali son perfettissimi Musici, tO cantano miracolosamente. Risponde Paolo Soardo (col quale lingesi che dialogizzasse il Serone): Non si può dire il contrario.
   A tergo della 33a carta troviamo encomiato dal Dentice un altro musicista con queste parole : « hò » inteso dire da Misser Alfonso della Viola, il » quale non è men miracoloso nel contrapunto » & nel comporre, che nel sonare la Viola d'arco » in conserto, che le specie imperfette le quali » sono la terza & la sesta ecc. »
   I>es - Carte» Renatus. Renati Des-Car-tes Musicae Compondium. Amstelodami, Apud Joannem Janssonium Juniorem, 1656. in 4°. In principio due carte non
   numerate con frontespizio, e avviso del tipografo al lettore; quindi face. 34.
   I>es-Cartes Renatus. Renati Des-Cartes Musicae compendium. Amstelodami, ex typographia Blaviana, 1683 - in 4°, di pag. 49.
   V' è unito 1' opuscolo di Niccolò Giuseppe Poisson Elucidationes physicae in Cartesii musicam, di pag. 22.
   — Renati Des - Cartes musicae compendium. Francofurti ad Moenum, sumptibus Fridericii Knochii Ribliop., anno 1695. in 4° picc.
   - Compendium musicae Renati Cartesii.
   Ms. in foglio del secolo scorso, di carte 21.
   Diruta Girolamo (Perugino). Il Transilvano Dialogo sopra il vero modo di sonar Organi, & istromenti da penna. Del li. P. Girolamo Diruta Perugino, dell1 Ordine de1 Frati Minori Conu. di S. Francesco, Organista del duomo di Chioggia. Nel quale facilmente, & presto s' impara di conoscere sopra la Tostatura il luogo di ciascuna parte, & come nel Diminuire si deueno portar le mani, & il modo d'intendere la Intauolatura; prouando la verità, & necessità delle sue Regole, con le Toccato di diuersi eccellenti Organisti, poste nel fine del Libro. Opera nuouamente ritrouata, vti-lÌ8sima, et necessaria a Professori d'Organo. Al Serenissimo Prencipe di Tran-siluania. Con privilegio. In Yenetia, appresso Giacomo Yincenti. M.D.XCVII. in fol., in carattere corsivo, di carte 32 col registro A da 1 a 16.
   L' opera non ha dedicatoria; ma nel retto della seconda carta vedesi il discorso che fa V avttore dell' opera al prvdente lettore; il medesimo che si trova nella ristampa veneta del 1025 appresso Alessandro Yincenti.
   Questa è la prima originale edizione del Transilvano, riprodotta dappoi nel 1012 e nel 1025. Lo Sbaraglia nelle sue aggiunte al 'Waddingo ( Roma, Contedini, 1800, in fol.) nella pag. 344 così scrive di Fra Girolamo Diruta « Ilieronymus a Diruta » Perusinus Min. Conv., artis Musicae studiosus, » & Claudii Merulae discipulus edidit opus ea » in arte egregium sermone italico a memorato » e.jus praeceptore approbatum, titulo indito : Il » Transilvano Dialogo del vero modo di sonar » V organo, libris 2. dispositum. Venetiis primum » an. 1009, & 1012, pars 1, & 2, typis Jacobi » Vincenti in fol.; posteaan. 1022, & 1025. in fol. » apud Alexandrum Vincenti. »
   In quanto all' edizione del 1009 di cui il Liceo ora conserva la seconda parte del Transilvano sto dubbioso se il tipografo Giacomo Vincenti ristampasse in detto anno anche la prima parte : ma comunque sia, rimane fuor di dubbio che l'opera fu riprodotta eziandio nel 1012 o intera, o il primo o il secondo volume di essa, vedendosi nella vendita della collezione musicale del gene-