Stai consultando: 'Catalogo della Biblioteca del Liceo Musicale di Bologna - Volume I ', Gaetano Gaspari

   

Pagina (237/449)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (237/449)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Catalogo della Biblioteca del Liceo Musicale di Bologna - Volume I

Gaetano Gaspari
Libreria Romagnoli Dall'Acqua, 1890, pagine 417

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   .TRATTATI
   DI MUSICA 205
   Soprano mandato al cimelio e da lui corretto e spartilo à numero solario del circolo tagliato, e numero ternario del circolo intiero. Trascriviamo qui appresso alcune curiose notizie spettanti alla biografia musicale; e prima a car. 2 tergo: « e mi dissero anco tali discepoli di Gio-» squino, che me ne ricordo, il nome d' uno chia-» mato Giouan 1' heritier, che daua à cantare » quel tenore a qualche mastro, e colui il can-» taua bene secondo il segno, e Giosquino rideua » eli' egli non notaua le parole I' nomine Arme, y eh' era Canone, come erescat in duplum, e » ini disse che all' hora rideua alquanto, e poi » gli diceua il come fù composta tal messa, e
   » come douea cantarsi.....E la risolutione (li
   » tal inessa in tempo perfetto la fece fare Otta->i uiano Petrucci da foroseinpronio famoso stam-» patere, ch'io l'ho conosciuto, e gì'ho parlato, » non posso qui dire il quando e ') come, ma in » Sora Città famosa degli Equicoìi. » E a car. 6 tergo: « E quel molto Reu.do Giouanni Tin-» toris Cappellano e Maestro di Cappella del Re » Ferrante d' Aragona He di Napoli e di Sicilia, » a cui hò più credito eli' a tutti altri autori » di Musica, scrisse numerando le note quattro » perfette, la Massima naie ottant' una minime, » che fan quaranta battute e mezza; la longa » uale uinti sette minime, che fan tredici battute » e mezza; la breue uale noue minime, che fan » quattro battute e mezza; la semibreue uale tre » minime che fan una battuta e mezza: e però » gl' è faticoso e difficile il componere nella pro-» latione perfetta, inà non sarà se non nel cir-
   » colo col punto (V) si compone due breui per
   » casella, e nel seinicircolo col ponto (^si com-
   » pone a due semibreui per casella, che le due » mezze battute si fan per una battuta; e cosi » faceua Franchino Graffurio, che staua all' hora » in Napoli Maestro di Cappella della Nuntiata, » suo carissimo amico : si che dirò quel R. Kmen-» demus in melius que ignorante* pceeauimus » el recedant urterà ; nona sint omnia. »
   C'oelicus Adrianu* (Petit). Compencliuni musices descriptum ab Adriano Petit Coclico, discipuio Josquini de Pres. In quo praetcr cactera tractantur haec:
   Do Modo ornato cancndi.
   De Ilegula Contrapuncti.
   De Compositione. Impressimi Norimbergae in officina Joannis Montani, & Virici Ncuberi. M.D.LII -in 4° picc. di carte 60 e col ritratto in loglio del Coclico nel verso della quarta carta.
   Conforti Gio. Luca (di Milcto). Breve et facile maniera d'esercitarsi ad ogni scolaro, non solamente a far passaggi sopra tutto le noto che si desidera, et in diversi modi noi loro valore con le cadenze, mn àncora per potere da se senza maestri scrivere ogni opera et aria passeggiata che vorranno, et come si notano. Et questo ancora serve per quei che sonano di Viola, o d'altri istronienti da fiato por sciogliere la mano et la lingua et per diventar possoss.re delli sogg.ti et per altre inuenzioni da se fatto
   da Gio. Luca Conforto. In ltonia, con licentia de'Superiori et Priuiloggio 1598. (ovvero 1603) - in 12° oblungo. Libretto completo di sole venti carte.
   A tergo del frontespizio avvi una stampa in rame rappresentante Orfeo seduto e in atto di sonar la viola, circondato da diverse specie di animali : di sotto a questa incisione vedesi la data surriferita, ma col millesimo sì logoro che non è possibile rilevarne i due numeri intermedi, sicché ignoriamo se l'incisione porti il mici, o il ir,un, od anche il 1G03. Le prime sedici carte intagliate in rame contengono la musica con Groppi di sopra, Mezzi Groppi, Trilli ecc. Le ultime quattro in istampa ordinaria hanno una Dichiaratone sopra li solfeggi. 11 Baini in due luoghi della sua opera parla di questo autore, da lui designato come rinnovatore del Trillo, e perciò anteriore a Giulio Caccini che sin dal 1001 ne avea favellato nelle sue Nuore musiche. Da ciò potreb-besi anco indovinar 1' anno della presente edizione, che dovendo antecedere secondo il Baini l'opera anzidetta di Giulio Romano, dovrebbe essere uscita in luce o nel 1583 o nel 1593. Tale incertezza sarebbe tolta ove il Baini avesse conosciuto questo caro libercolo del Conforti, che senza dubbio n' avrebbe riportato il titolo e la data, come pratici per tanti altri.
   Il Conforti è menzionato ancora da Andrea Adami a car. 182.
   Corvini!» Johannes Michael. Heptachor-dum Danicum seu Nova Solfisatio, in qua Musicae practicao usus, tain qui ad cancnduin, quam qui ad coinponendum cantum, sive Choralem seu Planum, sive Monsuralem seu Contrapunctum pertinet, dilucido, piane, & aperte ostenditur. Cui accessit Logistica Harmonica Musicae Theoricae vera & firma praestruens fun-damenta, etc., studio Johannis Michaclii Corvini. Hafniac, typis Melcliioris Mar-tzan Acad. Typogr. anno 1646 - in 4°.
   Comincia l'opera con 29 carte non numerate, racchiudenti antiporta in rame, frontispizio, dedicatoria, prolegomeni, e composizioni poetiche in lode dell' autore. Tuttociò si chiude con una Tabula hujus opusculi, in qua cohoerentia capillari dare deplngitur, el sub oculos ponitur. Segue il trattato in pag, 209, dopo le quali è impressa la Logistica Mormonica che comincia con quattro carte non numerate ed ila fine alla pag. 50. Questo libro non tratta unicamente della Solmisazione, come asserì F'étis (Tom. Ili, pag. 200, col. !a) arguendosi dalle sue parole che nemmanco il frontespizio dell'opera del Corvino fu a sua cognizione.
   Cotton Joannes. Joannis Cottonis Musica. Ms. in foglio copiato Bquisitamente nel secolo scorso da un antico codice.
   11 principe ab. Martino Gerbert opinò che quest' autore fosse 1' alemanno Joanncs scholasticus, dotto musico che visse intorno al 1017 nel convento di S. Mattia a Treveri. Fu di certo posteriore a Guido Aretino, poiché io cita nella sua opera.
   Coussemaker (de) Edmondo. Scripto-ruin de musica medii aevi novam seriem a Gerbortina altoram collegit nuncque