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TEORICA
grandi istanze dal P. Martini alla metà incirca del secolo scorso.
11 frammento che stiam descrivendo è compreso in 55 pagine ben fitte di scrittura, ed è diviso ne' seguenti capitoli:
Cap. 1°. Qual sia il Sonoro Numero, e che le proporzioni in esso raccolte non sono Consonanze, e ne meno Dissonanze. Pag. 1.
Cap. 2°. Teorica dimostrazione delle sette Ottaue di Lettura, e specie diuersa. Pag. 8.
Cap. 3°. Quali sieno le molte discrepanze prodotte dallo antico erroneo teorico insegnamento. Pag. 13.
Cap. 4°. Qual sia lo Armonico Numero, e prima naturale formazione degli Armonici consonanti, e dissonanti interualli. Pag. 21.
Cap. 5°. Della essenziale unione, ed accidentale diui-sione del Consonante Complesso da se solo con-ceputo, e delle Consonanze nello stesso naturalmente raccolte. Pag. 27.
Cap. C°. Quanti sieno i Consonanti Complessi, e del naturale principio de ueri Armonici Musicali tuoni. Pag. 42.
Questo lungo capitolo (1' ultimo del manoscritto che abbiam sot.t' occhio) ha fine con queste parole: Nel ver/nenie capitolo si tratterà delle armoniche dissonanti proporzioni, ò sieno dissonanze, giacché delle musicali armoniche consonanze si è ampiamente discorso. E da ciò si fa chiaro che la copia di cui favelliamo non è compiuta.
Noi conserviamo una memoria scritta dal celebre P. Vallotti intofno al Calegari, dove si assevera esser questo Religioso anteriore o almeno contemporaneo alRameau nell'invenzione della teoria de'Rivolti: se non che l'indolente italiano non curossi di propalarla, laddove il francese invece scopertala appena la fe' subito nota colle stampe.
In un Codice del Liceo trovansi quattro carte mss. dove è esposta la Prima Pratica delti Consonanti numeri. È un ragguaglio fatto da un anonimo del sistema de' rivolli inventato dal Padre Calegari.
Camperius Sjiniphorianus (francese). Symphoriani Champerii, Pkilosophi ac medici ingenio eruditioneq; summi uiri libri VII. de Dialectica, Rketorica, Geometria, Arithmetica, Astronomia, Musica, Pbilosophia naturali, Medicina, & Theo-logia: Et de legibus & repub. eaq; parte philosophiae quae de moribus tractat. Atq; ltaec omnia sunt tractata ex Aristotelis & Platonis sententia. Basileac, apud Henricum Petrum - in 8°. (E in fine:) Basileac per Henricum Petrum, mense martio, anno MDXXXVII. - Ha facc. 134, e una carta in fine colla data, e con l'impresa dello stampatore nel verso.
Il Capo V del Libro secondo tratta della Musica.
Quest'opera è citata dal Lichtenthal, toni. 3.°, pag. 15, sotto il cognome Campcglus.
Caramuel 1». Juan. Estratti concernenti cose musicali, ricavati dalle sottodescritte opere :
1. Architettura ch'il recto, y obliqua de. por D. Juan Coronille1 Monje Cistcrciense, Dotor y Professor de Santa Thcoloyiu en la Unìversidad de. Lonayna; y a hora Arcobispo - Obispo de Vegecen, Conile
de Zem dr.. del consejo de Su Mage-stad, dr. - En Vegeven - En la emprenta Obispal por Camillo Corrado - Anno de 1678- tomi 3 in'foglio.
2. Joannis Caramuelis Calamus ob oculos ponens Metametricam quae variis cur-rentium, recurrentium, descendentium, nec non circumrolantium versuum duc-tibus, aut aeri incisos, aut buxo in-sculptos, aut plumbo infusos, multiformes labyrintlms exornat - Romae. Fabiits Fal-conius excudebat, anno, 1663 - in fol. (Tali estratti son compresi in 36 carte mss. in foglio).
Nella prima delle surriferite opere al toni. Il, art. V, pag. 60, trattando 1' autore della musica, ponvi un compendio di quella eli' ei prima publicò in Vienna, pel Cosmerovio l'anno 1646 in 4°, in lingua latina col titolo vt, re, mi, fa, sol, la, ri. Ars nova Musicae, e che poscia voltata in favella spagnuola s' impresse di nuovo in Roma dei 1066, in 4°, col titolo: Arte nueva de musica inventarla anno de DC. por s. Gregorio ci Grande, monje de nuestro Padre s. Benito, y despites pon-tiflce Maximo; Desconccrtada anno de mxxii. por Guidon Aretino, Religioso de la misma Orden, y Musico excelcnte en su tiempo; Restituida a su primera pcrfeccion anno de MCXV por Fr. Pedro de vrenna, Monje Cistcrciense, liijo del Real Monasterio de la Espina; Reducida a esle breve compendio anno de MDCXLIV. por ri. Juan Caramucl, Religioso del mismo Monasterio, y allora Obispo de vegeven en ci estado de Milan. Così leggesi nel presente manoscritto a car. 6, e a car. 3, dove dì più accenna il Carainuele di star aumentando questa sua opera e di volerla far imprimere per la terza volta in foglio. Nacque l'autore in Madrid del 1000, e mori del 1082.
Cardano Girolamo. Della natura de' principi et regole musicali.
Sono cinque carte numerate 621 -630, e appartenenti al volume IV dell' opere di questo autore impresse in Lione del 1063 in foglio. Per una collezione musicale basta il brano che qui si conserva.
Carissimi Giovanni. Guida fondamentale e breve, por cui mozzo si può a forza di studio non solamente apprendere c perfezionarsi nell* arte- di ben sonar l'organo, e quanto si ricerca pei Partimenti e pel Canto Gregoriano, ma ancora si trova 1' Arte di Cantare, e facili regolo fondamentali per bone istruire senza gran fatica la gioventù nella Musica. Colla vera informazione, d'intendere il Canto Corale, e di conoscere i suoi Tuoni, e secondo quelli, negl' Introiti, Kirio, Inni, Salmi ecc. saper co'prcludj sull'organo prendere la sua misura. Con 1' aggiunta di diversi rami consistenti in Preludj, Intermezzi, Versetti, Toccate, Variazioni, Fughe, e simili, tutto secondo gli otto Tuoni regolari e trasportati. Tradotto o fatto stampare in lingua tedesca per tutti e secolari e religiosi,