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Catalogo della Biblioteca del Liceo Musicale di Bologna - Volume I

Gaetano Gaspari
Libreria Romagnoli Dall'Acqua, 1890, pagine 417

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   f
   .TRATTATI
   Bonaventura (da Brescia). Incipit brevis collectio artis musice, tam ex determi-nationibus antiquorum quam moderno-rum magistrorum in hac arte peritorum prò utilitate cantorum in hoc parvo libello aggregata: ad divinas laudes decan-tandas quae dicitur uenturina. MS. dell' anno 1489, in 4°. Codice di carte 41 in bel carattere di forma quasi simile a quello adoperato nei libri a stampa ma con molte abbreviature, secondo l'uso di quel tempo.
   Contiene quest' opera i Capitoli seguenti : De utili-tate ac iudicio rausicae. Cap. 1. Quid sit musica. Cap. 2, Unde dicitur Musica. Cap. 3. De sono qui est vox. Cap. 4. Unde dicatur vox. Cap. 5. De diversitate vocum. Cap. 6. De compositione manus. Cap. 7. De literis gravibus, acutibus, et supra acutis. Cap. 8. De proprietatibus. Cap. 9. De dedutionibus. Cap. 10. De clavibus. Cap. il. De modo cantandi proprietates superiores. Cap. 12. De mutationibus. Cap. 13. De tredecim conso-nantiis, sive speciebus cantus. Cap. 14. De tonis quot sint, et qui. Cap. 15. De cantibus qui propter eorum ascensum non sunt autentici, et propter eorum descensum non sunt plac.ales. Cap. 16. De in-ventione supradictarum proprietatum. Cap. 17„ De terminis tonorum, et de modo intonandi. Cap. 18. De pausis, quomodo debeant flgurari in cantu plano. Cap. 19. De regulis responsoriorum ma-iorum. Cap. 20. De Gloriis etversiculis missarum. Cap. 21. De modo cantandi secundum Nicolauin Burcium. Cap. 22. De compositione saeculorum super inchoationes cantuum. Cap. 23. De numeris musicalibus. Cap. 24, De proportionibus. Cap. 25. De Musica lieta. Cap. 26. De compositione monocordi regularis. Cap. 27. De conservatiòne vocis. Cap. 28.
   Dalle ultime parole di questo Trattato ricavasi che 1' autore intendeva d' aggiungervene un altro così trovandosi scritto: « Modo succinte ad se-» cundum tractatum devenio unde mellifluam » consonantiaruin armoniani ad unguem degu-» stantibus, si iugis (sic) solicitudo atque studij » delectatio interveniet. Finis. Explicit primus » tractatus. ad laudem omnipotentis dei ac inte-» merate Yirginis Marie: 1489. die. XV. Septem-» bris. » Il codice altro però non contiene di relativo alla Musica; ma nelle quattro rimanenti carte sono scritte invece delle poesie italiane, e di carattere diverso. Se 1' autore componesse poi codesto suo Secondo Trattato, noi lo ignoriamo. Ciò che può asseverarsi con fondato giudizio si è che l'opera rimastaci in manoscritto e della quale abbiam favellato in questa scheda è di ben altra importanza che il Breviloquio, stampato dal medesimo autore, ed era a desiderare che questa anziché quello avesse veduta la luce. Non è autografo il manoscritto, giacché gli errori commessi quae là dall'amanuense si veggon corretti nel margine da diversa mano: ma indubitatamente fu scritto o nel 1489 o poco dopo.
   Uonini Pier Maria (fiorentino). Acutissime Observationes Nobilissime Disci , plinarum Omnium Musices ,, Piermarie Honini Flo,,rentini Feliciter ,, Incipiunt. (La data nel fine ò la seguente:) Impressa nella cxcelsa Cipta di Firenze per Bartolomeo de Zanetti da Bressa adì 15 di nouembre 1520 - in 4°. Non v'e numerazione di pagine; bensì il Re-
   DI MUSICA 197
   gistro a-d, constando il libercolo di 18 carte. L' opera peraltro ha fine nel verso della diecisettesima carta.
   A tergo del surriferito titolo trovasi la Tavola dei Preluda di Pier Maria Bonini nella nobilissima scientia della Musica - Traetelo primo - in 27 capitoli ; e il Tractato secondo in 22.
   Nel verso della seconda carta comincia 1' opera di questa guisa « Piermaria Boninus Arithmeticorum » minimus : Leoni X Pont. Max. S. ac humilem » commendationem. D.
   » Perche la comune oppinione de ueri philosophi af-» ferma che lhuomo e nato a lhuomo idest alla » utilità & aliena subuentione de manco periti : » per questo uolendo far parte de doni a noi da » Dio concessi a desiderosi daquistare cognitione » delle cose : fra tutte le scientie habbiamo electa » la Musica come più uniuersale & più accomo-» dabile alla armonica compositione di tucte le » cose create : & non potendo per gli opposti » impedimenti & ualide prohibitioni imprimere » cose musicale ci e parso (non fuor di proposito) » sotto el defensorio patrocinio di Vostra Sanctita » comporre: publicare: & imprimere e canoni » & obseruatione pertinente si alla consideratione » & alla tlieorica parte della musica si alla pra-» tica cioè alla parte operatiua di quella: & » per ciò breuemente expedire non pretermetterò » il redurre a memoria a V. S. tre essere le » parte genere o spetie che noi uogliaino dire » della musica. La prima e denominata diatonica. » La seconda cromatica. La terza & ultima enar-» monica. Il temone delle quale per famihar-» mente parlare e il tono el quale è composto » ouero si diuide secondo el diatonico genere in 2 » parte inequale & del tono & sua parte ciascuna » o perfecta o imperfecta consonantia si com-» pone : ma per che alla cognitione delleffecto » e necessaria la cognitione della causa: per » tanto nel predecto diatonico genere e neces-» saria la cognitione dalcuna cosa che appresso » si dichiarerà: & prima » Della consideratione del tono. Cap. I. »
   Dopo questo preambolo seguono i due brevi Trattati che compongon 1' opuscolo, il quale s'aggira più sulla parte teorica che sulla pratica.
   Bottrigari Cav. Ercole. I cinque libri di Musica di Anitio Manlio Severino Boethio dallo 111. Sig. Caualliere llercole Bottrigaro tradutti in parlare italiano. (In fine a pag. 194): Fù dato fino alla Traduzione iu parlare italiano di questi cinque libri di Musica di Boethio da
   me llorc,0 Bottrigaro à hore 3 ~ (secondo che mostra il mio Ilorol.0 da Tauola) della ns. il dì 21 di Novemb. 1597, in Bol.a - Ms. autografo in foglio di pag. 195.
   Dal principio del Proemio apposto dal Bottrigari in fronte della presente sua versione ricavasi che non solo recò in italiano 1' opera di Boezio sulla Musica, ma altre molte di autori Greci e Latini. Ecco le stesse sue parole: « Kicordomi che proe-» miando io la Breue Istitutione armonica con » la Diuisione del Monocordo, operetta di Eucl. » Megarense da me tradutta in parlare italiano, » e con facili e figurate demostrationi musicali » secondo 1' vso de' Musici moderni dichiarata, » dissi che dopo che io haurei compiuto di tra-» durre similmente i Fondamenti Armonici e di >> Aristosseno, et di Tolomeo: la frammentata » Isagoge armonica di Alipio, il Sinopsi di Psello,