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Catalogo della Biblioteca del Liceo Musicale di Bologna - Volume I

Gaetano Gaspari
Libreria Romagnoli Dall'Acqua, 1890, pagine 417

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   lt)194
   TEORICA
   » uita, come nella Poesia si uede, la quale è una » delle parti di questa musica delle principali, ¦» come si dirà al luogo suo.
   » Musica adonque è ragione, et essercitio della na-» tura Inarmonica, et del suono, la ragione non » opera senza l'occasione del senso, perche non » si fa giuditio di cose non conosciute, è dunque » necessario congiungere 1' una parte, et 1' altra » in modo che '1 senso prima s' adoperi, dapoi » segua la ragione ecc. »
   Tratta poscia l'autore :
   1.° Della voce. el de suoi mouimenli.
   2.° Delle scale, et ordinanze delle noci.
   3.° / nomi dei suoni secondo gli antiqui.
   4.° Dei suoni e degli spacj. (Cioè Intervalli; dove anco discorre a lungo delle Consonanze, e dei suoni atti e non atti alla melodia).
   5.° Tre sono i generi della melodia; chromatico, EnUarmonico, Diatonico.
   0.° Seconda division dei generi.
   7.° Della mutalione.
   8.° Sotto qual suoni ciascun modo sia compreso.
   9.° Compartimento del molle el intenso genere nel 'n(odo Hypermìxolydio.
   10.° Diuisione del molle diatonico.
   il.0 Partimento del genere cliromatico intento, et molle.
   12.° Diuisione del genere EnUarmonico.
   13.° Diuisione del Diatonico genere.
   Altro non contiene il Codice abbenchò vengano appresso parecchie carte bianche uguali alle precedenti scritte : locchè posto insieme colla specie di Programma annunziato dall'autore ne'primi versi dell'opera, scuopre chiaramente esser questa una minima parte dell'ampio trattato che il Barbaro s'era proposto di dare. Questo codice è bensì del tempo dell'autore, ma con eguale certezza non può dirsi autografo ; ed anche il Padre Martini esitava a giudicarlo scritto per mano dello stesso Barbaro. Il bellissimo carattere, la compassata simmetria delle frequenti figure apposte o nel margine, o nelle intere pagine del manoscritto ; il non vedervisi veruna cassatura indicante i pentimenti dell'autore o le soppressioni, o le aggiunte che talvolta nascono nella niente di chi scrive ; le parole in vari luoghi ripetute e da un tratto di penna cancellate ; tutte insieme tali cose ci inclinano a giudicarla una copia. Ri-marrebbeci il desiderio d'apprendere eziandio se il Barbaro compì veramente il Trattato, ovvero ne scrisse il solo frammento di cui favelliamo* e dal quale può arguirsi la grande importanza e il sommo pregio dell'opera se intera fosse stata composta e sino a noi pervenuta.
   Daniele Barbaro (secondo di questo nome) Veneziano, Patriarca d'Aquileia, visse nel secolo XYI, assistette al Concilio di Trento , ove s' acquistò molta riputazione pel suo sapere. Abbiamo di lui: Graecorum Patrum Catena in Psnlmos Daridis stampata in Roma e in Venezia nel 1508. Pratica di Prospettiva. I dieci libri dell' Architettura di M. Vilruvio tradotti e comentati, ed altre opere. Fu dalla Rep. Veneta spedito a Roma in qualità di Legato ad Innocenzo Vili. Nel 1559 trovavasi in Inghilterra qual ambasciatore della Repubblica Veneziana, e colà fu eletto da Papa Paolo IV coadiutore di Gio. Grimani Patriarca d'Aquileia. Morì l'anno 1509 avendone 41 d'età, e fu senza alcuna pompa seppellito in S. Francesco. (Dandolo in Cliron. Miraeus, de Script. Saec. XVI. Vossius, de Mathem. cap. 20 § 12, cap. 01 et alibi. Paulus Freherus Teatrum vi-rorurn eruditione clarorum T. 2, pag. 1408. Mo-reri, Diction. li». B. Ferdin. l'ghellius, Italia Sacra. Anche gli storici Veneziani parlano di questo illustre scrittore).
   Bayly Anseli». A Practical Treatise on Singing and Plaving witli just expres-
   eion and real elegance. Being an Es-say on : I. Grammar.
   II. Pronuneiation, or the art of just speaking.
   III. Singing - its Graces - tlieir Application. - On Cathedral Compositions.
   By Anselm Bayly, L. L. D. Sub-Dean of liie Mayesty 's Chapel-Royal. - London, Printed for J. Ridley, 1701 - in 8°, di pag. 99.
   Il trattato sul canto, diviso in quattro capitoli comincia a pag. 28 e va sino al fine del libretto, ignoto al Fétis e al Lichtenthal.
   Berta. Bedae presbyteri musica theorica. MS. in fol.
   Trovasi in fine d' una miscellanea comprendente vari trattati di Odone abate Cluniacense, d'Ugbaldo, di Guido Aretino, di Fulgenzio e d'Isidoro.
   Beldemandis (de) Prosdoeimus. Tracta-tus pratico cantus mensurabilis a Pro-sdocimo de Beldemandis de padua coin-positus. MS. in fol. car. del sec. XV.
   E come a dire un' appendice alla susseguente opera della sposizione del Trattato di Giovanni de Muris ; anzi un compendio. Così sta scritto nel line :
   » Et liaec de modo cognoscendi mensuras cantuum, » atque de totali tractatu anno dni. 1408. padue » compillata, prò nunc suffitiant uolentibus sub » breuitate colligere ea que diffusius dillataui in » quodam meo opere quod scripsi super tractatum » pratice cantus mensurabilis Johannis de muris. » Si uero quis dubia alia que prolixa hic reci-» tata atque ibi pertractata uidere uellet illue » recurrat et ibidem uidebit si quid boni erit. » Amen.
   » Explicit tractatus pratice cantus mensurabilis a » prosdocimo de Beldemandis de padua coinpo-» situs deo gratias. Amen. »
   Dalle sopraccitate parole del Beldemando apprendiamo che questa sua opera è un compendio dell'altra più diffusa del (.'omento sopra il trattato di Giovanni de Muris.
   — Expositione8 tractatus pratico cantus mensurabilis Magistri Johannis de Muris a Magistro Prosdocimo de Beldemandis de Padua compilate. MS. in fol. car. del sec. XY.
   Quest' opera con tutte l'altre che citeremo del Beldemando trovasi in un bellissimo codice in foglio scritto al tempo dell'autore; ed è compresa dalla l'acc. 1 alla 72. Il Trattato presente non ha titolo, ma noi lo abbiam desunto da ciò che si legge nel fine dell' opera, e che qui riportiamo :
   » Et sic sit finis totius liuius operis per musicorum » minimum prosdocimum de Beldemandis pata-» uinum anno dni. 1404. padue compilati Deo » gratias. Amen.
   » Expliciunt expositiones tractatus pratice cantus » mensurabilis Magistri Johannis de Muris a Ma-» gistro Prosdocimo de Beldemandis de Padua » compilate. Deo Gratias. Amen. »
   Il codice è cartaceo, con iniziali colorate e con rabeschi, e scritto a due colonne.