Stai consultando: 'Catalogo della Biblioteca del Liceo Musicale di Bologna - Volume I ', Gaetano Gaspari

   

Pagina (223/449)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (223/449)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Catalogo della Biblioteca del Liceo Musicale di Bologna - Volume I

Gaetano Gaspari
Libreria Romagnoli Dall'Acqua, 1890, pagine 417

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   TRATTATI
   » Incititi)*. Descripsi ex codice, Iiibliothecae 110-v .strae Lugdnno - Batavae, ilio satis certe corru-» pto, et mutilo etiain loco non uno; quod attento » tibi apparebit. Et visuin id milii liic semel » monere, ne, expectes ut in singulis locis faciam. » Maini vcl sic exhibere, quam ut diutius tam » praeclara antiquissimorum Auctoruin 11101111-» menta desiderares. Loca quaedani sanare co-» natus snm, at quae nimis mutila essent aut y ita corrupta, ut sino ope manuscriptorum inte-» griorum restituì non possent, ne tentanda qui-» dein putavi. Itaque silcntio praeterire malui, » quam vano conatu teineritatis notam incurrere. » Hoc volebam nescius ne esses. Vale, me ama, » et Aeternitatem cogita. »
   La sovrapposta ingenua dichiarazione discolpa abbastanza il Meursio dalle taccio di scorrezione, e degli altri diletti che si apposero alla presente sua edizione. In questo volumetto si contengono: Aristoxeni Elemento- llarmonico. Libri ili. Ni-cnmaclii Cerasoli F.nehiridion Ilarmonicus. Libri II. Al'/pii Isagoge Musica. Liber I. Tutte e tre, queste opere nell'originai testo Greco; e in line Joannis Meursj ad hos omnes, et singulos, Xotae.
   Aristosseno appartiene all'Italia essendo egli nato a Taranto. Yeggasi Lichtenthal, T. ili, pag. 02, 05 e 00, dove ragiona di Aristosseno, di Nico^ maco, e d'Alipio.
   1 quattro libri degli Elementi Armonici di Aristosseno trovatisi tradotti in italiano sulla versione latina del Meiboinio in un Codice del Liceo ; dove eziandio è resa in volgare l'Introduzione Armonica d' Euclide.
   Artusi <*io, Ilaria Bolognese. Impresa del Molto Rev. Gioseffo Zarlino da Ohioggia, già maestro di Capella della Illustrissima Signoria di Venetia. Dichiarata dal R. D. Gio. Maria Artusi da Bologna, Canonico Regolare nella Congregatione di S. Saluatore. In Bologna, appresso Gio. Battista Bellagamba, 1G04 - in 4°.
   Yeggasi la dedicatoria, e una diffusa notizia di questo opuscolo d' otto sole carte nelle note dal Gaspari apposte all' Elogio del Zarlino pubblicato dal Ravagnan.
   Angustimi* Aurelius S. S. Aurelii Au-gii6tini Ilipponensis Episcopi de Musica libri sex, post reccnsionem monacliorum ordinis S. Bencdicti e congregatione S. Mauri , ad MSS. Bibliotliecae regiae codices et veteres editiones novis nunc curis recogniti atque emendati J'arisiis, apud Gaume fratres, bibliopolas, 1830 -in 12°, pag. 268.
   Ve n' ha una traduzione in italiano, di Katlaello Cardamone.
   Aurelianus ]ÌIoiiaclius Kancti Joliamiis Reouieiinis. Incipit Prcfacio Musyce discipline Aureiiani.
   Questo manoscritto in foglio, di carte, fu copialo nel Settembre 1755, dal Codice 48, Pluteo xxviiij della Laurenziana di Firenze.
   D'Aureliano cosi scrisse Gio. Tritemio de Scriptor. Eccles. » Aurelianus Ecclesiae Remenensis cle-
   ri I MUSICA IO]
   » ricus, in Scriptum Sanctis admodum studiosus, » et in saecularibus literis nobiliter doctus, Mu-» sicus suo tempore excellens et insignis. Scripsit » ad Be rnarduni archi cantore ut, postea Kpisco-t punì, de regulis modulationuin, quas tonos vel » tenores adpellanl, et de ipsaruni vocaboli* » voluinen insigne, cujus titulus est. : Tonariiii,/ » regalavi* Uh. 1. Scripsit et alia <,iiaedant. » ('litruit, circa tempora Arnoidi Imperatori*. > Anno Domini CM. »
   La presente accurtitissima copia, conte l'altre tutte elle il 1'. Martini l'eco trarre da' (lodici fiorou-tini, è revista e collazionata dal celebre Angelo Maria lìandini. l'uljljlicolla il Gerbert nel T. 1. degli Scrittori di Musica del medio evo, e il Lichtenthal, Tom. Ili, pag. 133, ne rapporta i capitoti.
   AurelianuM HonaoliUH Salirti Johaiinis Reoiuensis. De laude musicae disci-plinue. Copia manoscritta tratta da un codice della Biblioteca Vaticana, segnato N.° 1346.
   Autori Anonimi del see. XIV. Tractatus music, variorum authorum ex codice liibliotli. SS. Joliannis et l'uulli Vene-tiarum. Ms. in 4° pie., del sec. xvm.
   I. Incipit prologus niusice Artis. Cum Boetius Koiné
   degeret - a car. 5.
   II. Omnis homo qui vult bene organizare - a car. 30.
   III. Omnis cantus in liis tantum dillìnitur litteris - a car. 31 tergo.
   IV. Si vis scire arteni musice - a car. -io e 50 tergo.
   V. Autenticai! protus sonat in dulcedine tonus - a
   car. 72 tergo.
   VI. Qui notitiam musico artis habere voluerit - a car. 70.
   Il codice veneto da cui fu tratta questa copia è del XIV secolo..
   Avella (ti') fra <;iovaniii. Regole di musica , divise in cinque trattati, con lo quali s'insegna il Canto Fermo e Figurato per vere e facili regolo; il modo di fare il Contrapunto ; di comporro 1' vno e l'altro Canto; di cantaro alcuni Canti difficili, e molte cose nuove o curioso. Composto dal l'adro fra Giovanni d'Avella predicatore de'Minori Osservanti della l'rouinoia di Terra di Lauoro. In Roma, nella stampa di Francesco Moneta, 1657 - in foglio, di pagine 167.
   In un codice del Liceo avvi una copia manoscritta delle Annotazioni stili'opera del 1'. Gio. d'Avella fatte da Giovanfrancesco Becattelli. Tali annotazioni son precedute da una lettera in cui Becattelli dichiarò apertamente esser questo trattato un abisso d'ignoranza non solo nelle materie leovleali, ina ancora nelle pratiche, e un vantante/ilo di gran professore e maestro.
   llarcliio Mentore. Introduzione all' arte musica di Bacchio Seniore, da Marco Meiboinio per la prima volta tradotta dal Greco in latino e illustrata con annotazioni ; ed ora dall' idioma latino