.TRATTATI
DI MUSICA 189
Trovasi il presente trattato anche in istampa nella collezione del principe abate Martino Gerbert.
Aegidius Joannes iKamorensis. Jo. Ae-
gidii Zamorensis ord. min. De Musica. -Manoscritto in foglio copiato da un codice vaticano.
L'autore fiorì del 1300 secondo il Fabricio.
Il trattato contiene i capitoli riferiti dal Lichtenthal nel voi. 3°, pag. 144.
Quest' operetta col titolo Ars musica lu pubblicata dal 1'. Martino Gerbert nel tomo 2°, pag. 370, della raccolta script, ecclesiast. de musica sacra etc.
AfUUard Michel (L,'). Principes très-facilcs pour bien apprendre la Musique, qui conduiront promptement ceux qui ont du naturel pour le chant jusqu' au point de chantor toute sorte de Musique proprement, et à Livre ouvert ; par le S. ! ' Affiliarti, Ordinaire de la Musique du Rov. Septiéme Editici! revue, corrigée,. et augmentée. - A Amsterdam, aux depens d'Estienne Roger - in 8° oblungo, senz' anno, di pag. 173.
Aiguino Frate Illuminato Bresciano.
La Illuminata de tutti i Tuoni di Canto Fermo, con alcuni bellissimi secreti, non d'altrui più scritti, composta per il Reverendo Padre Frate Illuminato Ai-guino da Bre6sa, dell' Ordino Seraphico d' Osservanza. Con Privilegio dell' Illustrissima Signoria di Venetia, per anni XV. In Venetia, por Antonio Cardano, 1562. in 4°. L'opera è di carte 58 numerate da una sola parte, e due altre in fine non numerate per la Tarola.
— Il Tesoro Illuminato di tutti i Tuoni di Canto- Figurato, con alcuni bellissimi secreti, non da altri più scritti : Nuo-uamente composto dal Reverendo Padre Frate Illuminato Aijguino , Bresciano , dell' ordine Serafico d' osservanza. Con Privilegio. In Venetia. Appresso Oio-uanni Varisco. 1581. in 4'. (Ecco la dedica):
» Ilo sempre Illustrissimo et Reuerendissimo Signore, » portato amore e riuerenza à V. S. Illustriss. » dapoi che per fama ho inteso quanto ella sia. » magnanima, cortese e liberale ; et insieme ho » lungo tempo desiderato poter con qualche se-» gno l'arie conoscere parte dell'affettione ch'io » le porto: perloche Intuendo io questi giorni » messo in Ime un'Operetta, che tratta della » Musica, ho preso ardire di appresentarla à piedi ili V. S. Illustrissima, così per sodisfare » in parte al desiderio, c' ho di sentirla et hono-» rarla, come anco accioche sotti» la protettione » del suo glorioso nome possi sicuramente la-» sciarsi vedere al Mondo. Il dono è picciolo, ma » assai dà chi tutto dà. Supplisca alla sua pic-» ciolezza et la cortesia di V. S. Illustrissima, » el la mia gran volontà, c' ho di seruirla. il
» Signor Dio la consenti, e guardi da ogni male, » che io humilmente inchinandomele le bascio le » gratiose mani. » Di Venetia, alii 20 d'Agosto 1581. » Di V. S. Illustriss. et Reuerendiss.
» Iluinil Seruitore Frate ILLUMINATO AIIGUINO Bresciano dell'ordine Serafico d'osseruanza. » Quest' opera è affatto diversa da quella pubblicata daìì'Aiguino nel 1562, e basta anche solo osservarne gli esempi in note musicali, che nella prima sono tutti di Canto Fermo, e nella presente invece sono di Canto Figurato. V han bensì alcuni Capi identici si nell'uno che nell'altro Trattato, e lo conlessa il medesimo autore nel Libro Primo, Cap. V, così dicendo : « Lettore » mio benigno non pigliar ammiratione, se ben » tu vederai alcuni capitoli, gli quali sono an-» cliora posti nel libro mio chiamato la Illumi-» nata, non già per fare lungo il libro, ma si ben » per più rispetti, età compiacenza de gl'amici, » et in breuità saranno posti. » In più luoghi loda 1'Aiguino il suo maestro Aron, lo
Spataro, ed altri antichi musicisti: A car. 39, tergo: « Hor non credi tu Lettore mio » benigno, eh' il mio honorato et irrefregabile » Maestro Don Pietro Aron et M. Giouanni Spa-» tario Musico Bolognese, et Bartolomeo Ispano, » quali haurebbono tenuti gli bacili alla barba à » Boetio, se in quel tempo fossero stati al Mondo, » per gl'ingegni, quali hanno dimostrato per » l'opere loro date in luce, et alcuni Musici » hanno hauuto colloquio con essi Maestri irre-» fregabili, e recati hanno molti secreti miraco-» losi della Musica. > A car. 50, tergo. « 11 tempo non è altro che una » figura quadrata come appare dil che esso t> tempo fu inuento et constituito imperfetto, co-» me afferma M. Giovanni Spataro Musico Bo-» lognese nel libro di sesquialtera, et il mio » irrefragabile Maestro Don Pietro Aron, ecc. >» A car. 52, tergo : « Ma i nostri dotti Musici procu-» rarono di lasciare gli segni indiciali, et di ac-
» cettare gli segni essentiali, et indiciali.....come
» si può vedere dal mio honorato et irrefregabile » Maestro Don Pietro Aron, et il simile da M. » Bartolomeo Rami, Ispano, Musico irrefragabile, » così ancora ha seruato M. Giovanni Spatario » Musico irrefregabile, et altri Musici, ecc. » Comincia l'opera con una carta bianca cui segue il frontespizio, nella terza carta la dedicatoria, e nella quarta carta, a tergo, il ritratto in legno dell'Aiguino, con intorno la parola Capitano, ed è il medesimo legnetto che si vede nel Trattato impresso del 15G2. 11 resto del libro va da car. 1 sino a car. 88 numerate da una sola parte, ed altre quattro in fine colla Tavola, Registro, e data. L'edizione è molto elegante.
Alibrandì Gio. Manuale di Musica all'uso degli insegnanti ed alunni, di Gio. Ali-brandi. Torino, Krmanno Loescher, 1881. in 16°.
Angelo frate da l'icitono M. €onv.
Fior angelico di musica : Nuouamento dal R. P. frate Angelo da Pieitono , Conuentuale, dell'ordine minore, Organista preelarissimo, composto. Nel qual si contengono alcune bellissime dispute contra quelli che dicono, la Musica non esser Scienza : con altre molte questioni, et solutioni di varii dubbi : Pur bora da