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Catalogo della Biblioteca del Liceo Musicale di Bologna - Volume I

Gaetano Gaspari
Libreria Romagnoli Dall'Acqua, 1890, pagine 417

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   METODI 1)1 CANTO FERMO
   175
   i-ole : « Seguirà in appresso il 2.° Trattato, doue » con la maggior breuità e chiarezza di regolo » et esemplari di note infallibili mi studierù » (piacendo a Dio Benedetto) di compire questa » operetta, cominciando dalli Tuoni, loro cogni-» tione, uso, e pratica ecc. Februarij 171G, Ilior. » Chiti Confecit. » Questo promesso secondo Trattato per altro non si vede nel manoscritto del Liceo di cui ora parliamo, ma bensì se ne trova un altro dei Chiti composto sin da quando era organista in Provengano.
   Oiiieiariiio Fra Pietro «la libili». Introduttorio abbreviato di Musica piana, o vero Canto fermo, por il Keuerendo l'atre Fra Pietro Cincinnilo Vrbinato dell' ordine del beato fra Pietro da Pisa reuisto, et corretto dal proditto Autoro molto facile et utile, la qual ti insegnara di offitiaro, psulmigiaro in parole, e di cantare, parlarà do Toni, Semitoni, e di noce. In Yenetia, per Domenico dei Farri. 1555, in 4°, di car. 19. (Della lunga dedica poniamo un solo passo).
   » Al lìeverendiss. et Magn. Signore, et Benefattore » mio osservandissimo, Monsignore Livio l'oda-» cattare Arcivescovo di Cipri.
   » ...... Aggiognesi poi prillato beneficio da lue, dalla
   » S. V. Reuerendissiuia riceuuto in mio prillato » negotio, nel qual se '1 giusto fattore di quella » non ni' liauesse fatto scudo, la molta giustizia » c' liaueuo ini uenina dalla malitia del mondo » conculcata et oppressa, il che lui costringe, ad » esserle non solo suo obligato, ma à deuermi » dedicare (sì come feci da quel tempo in poi) à y silo perpetuo seruigio ecc.
   » Del Conuento detto della Rosa in Ferrara alli » XXV d'Agosto M. 1). L.
   » Di V. S. lìeuerendissinia Humil, e devoto senio Fra PIETRO C1XCIARINO da Urbino de li poueri Ilereiniti del beato fra Pietro da Pisa al presente in S. Sebastiano di Venezia. »
   Fra molti autori che veggonsi citati tratto tratto dal ('inciarino, v'hanno un messer ,laches, e Girolamo Zoppino Ferrarese. Ecco il passo come si trova a tergo del fol. 11. « Assai uolte io facio » lassare li canti che Uniscono in 1). grane in C.
   » grane....... ancora che sia molto laboriosa costi
   » alli Organisti; imperò che sapendo essi Orga-» nisti hatier à trottare, et à sonare Organi che » sono molto acuti e discomodi al Choro, doureb-» bono molto bene industriarsi à sonare in detti » luoghi per commodità del Choro ditti Toni fuori » della sua propietà: et questo conferititi il tanto » eccellente messer Jaches Organista dell' Eccel-» lentissimo, et Illustrissimo Signor Diteti di » Ferrara, et ancora messer Gieronimo Zoppino » da Ferrara, liuomini periti et dotti ecc. »
   E a car. 13. « Questa regola si usa in assai Domi et » luoghi doue sono ualenti liuomini, massime nel » Domo di Mantoua, et di questo dice Jachetto » intorno molto dotto, et eccellente, et maestro » di Capella del detto Domo, et dell' Illustriss. » et Reuerendiss. Cardinale ili detta città, esser » stato lui l'inuentore, et battendone anco di » questo conferito con ]imi Francesco Lupino » in Vrbino maestro di Chierici del Domo, elio » liti continuato tener il medesimo ordine, il parer » de quali certissimamente è infallibile. »
   A car. 10. Si nomina anco un Fra Giordano Veneziano.
   Nel fine dell'opuscolo (che consta di 10 carte numerate da una sola parte) è ripetuta la data come segue : In renella per Domenico de' Farri. Ad instanlia de Domenico Splendor Libravo alla Madonna M l< il'.
   t'itliara ootochortla, seu Cantus sacri Latino-Croatici, quos in octo partes prò diversis anni temporibus distributos ac cliorali metliodo adornatos, pia sua mu-nificentia in lucem prodire jussit alma, et vetustissima eatbedralis ecclesia Zn-grabiensis. Zagrabiae , Tipis Automi Keiner, Inclvti Itegli i Croatiae Typo-graphi Privilegiati, Anno 1757. In fol. di pag. 358 con tre carte non numerate nel principio e nel fine.
   •È tutto in Canto Fermo, col testo in latino e croato.
   ('izzarili Liborio Mauro , Parmigiano.
   Il Tutto in Poco, overo il Segreto Scoperto composto da Liborio Mario Cizzardi Sacerdote Parmigiano, o Presidente nella Chiesa Collegiata di S. Yitale in Patria, diviso in cinque libri, ne' quali si mostra un modo facilissimo, per imparare il vero Canto Fermo con lo giuste Regole, e con alcuno altre osservazioni necessarie ad un Cantore. All' Eminontissimo e Reverendissimo Principe il Signor Cardinale Anton -Francesco Sanvitnlc Arcivescovo d'Urbino. In Parma, 1711. Per Giuseppe Rosati. - in fol. Sei carto in principio non numerate, quindi pagine 160, o una carta in fino per l'Indico dei Capitoli.
   •Coferati Matteo, Fiorentino. Il Cantore addottrinato, ovvero Regolo del Canto Corale, ove con broue, e facil metodo s' insogna la pratica de' procotti più necessari del Canto Fermo ; il modo di mantenere il Coro sempre alla medesima altezza di voce ; di ripigliare doue rosta 1' Organo ; d'intonare molte cose, che fra 1' anno si cantano ; e in particolare tutti gì' inni. Opera di Matteo Coferati Sacerdote Fiorentino. Al Reve-rendiss. Padre D. Basilio Besozi Priore della Certosa di Pisa, e abate della Gorgona. In Firenze, per il Vangelisti, 1682 - in 8°, con 20 carto non numerate in principio ; poi fac. 306 , e setto altre carte in fine per la Tacola delle materie.
   La dedicatoria del Coferati è in data di Firenze 21 Maggio 1082.
   Nella dodicesima carta di questo libro trovasi: Dell' origine, e progressi del Canio Ecclesiastico, Discorso proemiale di Francesco cionacci sacerdote Fiorentino.