Stai consultando: 'Catalogo della Biblioteca del Liceo Musicale di Bologna - Volume I ', Gaetano Gaspari

   

Pagina (200/449)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (200/449)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Catalogo della Biblioteca del Liceo Musicale di Bologna - Volume I

Gaetano Gaspari
Libreria Romagnoli Dall'Acqua, 1890, pagine 417

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   168
   TFORICA
   si fe' monaco nel 1587. L'esser poi alcuni giorni prima del 12 Ottobre IGÌ 1 ricercato l'autore per Organista nella Metropolitana di S. Pietro in Bologna dà luogo a credere che Lucio Barbieri non tenesse quel carico più in là di un anno, posciachè si trova nominato organista sotto li G Ottobre 1610. Del resto Lucio Barbieri nell'anno 1620 passò all'organo di S. Petronio, cosicché potrebbe conghietturarsi che non avendo accettato quel di S. Pietro 11 nostro Banchieri nell'Ottobre del 1611 come abbiamo dalla so-vraccitata dedicatoria, ritornasse al primiero posto il Barbieri suddetto. (Yeggasi la serie degli Organisti della Cattedrale di Bologna).
   L' opera qui addietro descritta è di carte 54 con registro da A sino a G, tutti quaderni fuor di quest' ultimo che è terno. Le pagine sono numerate sino alla 103, a tergo della quale si trova la Tavola che occupa due facciate.
   Banchieri P. Adriano, Bolognese.
   Frutto salutifero alli R. P. Sacerdoti per prepararsi alla celebratione della S. Messa priuata, e cantata. Operina raccolta, e modulata dal R. P. D. Adriano Banchieri Sacerdote, e Musico Oli-uetano. In Bologna. Per gli heredi di Oio. Rossi. 1614. - in 12°, di pag. 132, con due carte non numerate nel fine contenenti la Tavola. (Eccone la dedicazione) :
   » All' Blustriss. et Reuerendiss. Sig. Card, di Santa » Cecilia Sig. mio Colendissimo.
   » In occasione di buone Feste Natalitie, à V. S. 11-» ìustriss. e Reuerendiss. mando vn Frutto Saluti-» fero da gustarsi al sacro conuiuio della S. Mes-> sa, raccolto da mano indegna su l'arbore della » santa Croce, applicato a' meriti della Passione » di N. Sig. Giesu Christo. il dono (o frutto) per » se stesso è picciolo, ma in gustandolo può equi-» pararsi à qual si voglia pretiosissiina manna. » Y. S. Illustriss. in tanto lo gusti, e me con-» serui in sua gratia ; che senza più le prego dal » Signore consolationi perpetue.
   » Di S. Michele in Bosco il dì 18 Ilecembre 1013.
   » Di V. S. Illustriss. e Reuerendiss.
   Ilumiliss. seruo nel Sig.
   D. ADRIANO BANCHIERI M. 0.
   Quest' operetta appartiene alla Bibliografia musicale perchè in essa il Banchieri ha modulato in tuono chorista alcuni canti fermi più bisognevoli alle Messe maggiori, con allre orationi et hinni di santi, e spiriti denoti, e Umorali di Dio. Così egli stesso scrissi; nel discorso alli R. I'. Sacerdoti Olivetani, chi! viene subito dopo la dedicatoria. I canti fermi colle note musicali trovansi dalla facc. 61 alla 104.
   - Cartellina del Canto Fermo Gregoriano,
   Nuouamente spiegala in Autori celebri, et pratici esempi dal R. P. P. Adriano Banchieri Monaco Olivetano ; Operetta gioueuole per insegnare, et introdurre al Choro qual si voglia Nouizzo, ò No-uizza, così Secolare, come Regolare. In Bologna. Per gli heredi di Gio. Rossi, 1614, in 8° pie. Opuscolo di facc. 80.
   11 Banchieri cou lettera dedicatoria sottoscritta ni Bologna il di 2 Agosto 1014: indirizzò quest' o-peretta Al Mot. Rcver. Padre, ut Padrone mio
   Osseruandiss. Il r. D. Lorenzo di Ferrara abbate di s. Michele in Bosco.
   La seconda parte della presente Cartellina ha apposito frontespizio, ma segue la numerazione delle pagine. Qnesta seconda parte trovasi dopo la facc. 60.
   Banchieri P. Adriano, Bolognese.
   Prima Parte del Primo Libro al Direttorio Monastico di Canto Fermo, per uso particolare dalla Congregazione Oli-uetana in preuenire 1' offitio Diurno al Choro : Nuouamente registrato dalli libri chorali alla riforma del Breuiario impresso sotto la Santità di N. S. Papa Paolo V. dal P. D. Adriano Banchieri da Bologna Monaco Olivetano. In Bologna. Per gli heredi di Gio. Rossi, 1615, in 8°. di fac. 406.
   Per entro 1' opera v' hanno la seconda, la terza, e quarta parte, seguitando però la numerazione delle pagine dal principio sino alla fine.
   --Organo Suonarino del P. D. Adriano
   Banchieri Bolognese, Abbate Benemerito Olivetano. In questa Terza impressione accordato con ogni diligenza E diuiso in Cinque Registri Libro vtilissimo à qual si voglia Organista per alternare in voce Chorista alli Canti Fermi di tutto l'Anno Nelle Chiese Secolari, Regolari, Monache e Confraternità Secondo l'uso di Santa Madre Chiesa: Et nel fine dopò la Tauola Generale di tutta 1' 0-pera Aggiuntoui il Sesto Registro Con Privilegio. Opera XXXXIII. All'Illustriss. Sig. Il Card. Borghese. In Ve-netia. Appresso Alessandro Vincenti, mdcxxiix. (anzi 1622), in 4°, di facciate 159.
   La dedicatoria che manca nel presente esemplare trovasi a car. 120 delle Lettere Armoniche del nostro autore, il quale vi accenna d' aver altra volta dedicato al Card. Scipione Borghese 1' Organo Suonarino, e che avendone quel porporato aggradita l'intitolazione, perciò il Banchieri ripeteva tal dedica in questa terza edizione della detta opera. Alla pag. 120 ilei libro vedesi un altro frontespizio del seguente tenore : Appendice all'Organo Suonarino del p. D. Adriano Banchieri Bolognese, Abbate Benemerito Olivetano Opera XXXXIII. Dotte il nonetto Organista sopra dui parti acute, e graue pratica vn modo facile in sonar di fantasia. — In venetia, Appresso Alessandro vincenti, 10'iì. Poscia a pag. 145 in un terzo frontespizio così si legge : Organo suonarino Sesto Registro aggiunto clic sono quattro sonate per modulare con l'Organo F.t piacendo aggiungere vn Istromento Acuto, et anco vn grave, et nel fine Tre Motelti di Voce sola, opera XXXXIII. del r. D. Adriano Banchieri Bolognese Abbate Benemerito Olivetanit. — In venetia, Appresso Alcsso.ndro vincenti MDCXX1I. Peraltro seguita la numerazione delle pagine e il registro. Questa edizione è in carattere corsivo, laddove quella posteriore del 1638 è in carattere tondo.