Federico ti invita ad una "visita virtuale" al Villino Adamoli di Silvi Marina
Nell'ambito delle
mostre organizzate in comune, dove vengono presentati i
punti più caratteristici del paese, così viene chiamata la mia
casa estiva. Qui a Silvi non esistono monumenti, per cui la storia del paese
si snoda anche attraverso il destino delle case più antiche. Tra queste
figura anche la mia.
La fotografia più antica della casa l'ho
rintracciata nella Biblioteca "Melchiorre Delfico" di Teramo: risale a circa il 1920. In
effetti la casa è stata costruita nei primi anni del novecento o
forse anche prima, ma non dai miei avi. Il legame degli Adamoli con
Silvi nasce grazie al fratello del mio bisnonno,
Aldobrando Adamoli, che era scapolo e viveva a Teramo, fin quando
si sposò con la silvarola Ambrosina Di
Febo la cui famiglia possedeva tale edificio. Dai coniugi Aldobrando e Ambrosina la casa è pervenuta prima al nipote Umberto, colonnello della Guardia di Finanza, che negli anni trenta fu Podestà di Silvi, quindi
negli anni sessanta a mio padre, con le sorelle.
Si può dire che in un certo senso questa è la vera casa della
famiglia Adamoli, perché diverse generazioni vi hanno gravitato, soprattutto nei periodi estivi.
Puoi procedere con la visione delle fotografie cliccando sulla manina: se premi il tasto F11 che la visione dovrebbe risulterà più comoda.