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La chiesa perduta |
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Gennaio 1941. "Si è perpetrato un altro grande misfatto contro la Chiesa e la Patria, contro la Religione e l'Arte. A mia insaputa e senza il mio consenso, in questi giorni viene demolita la Chiesa di San Matteo in Teramo. Lo scempio della Chiesa è un triste presagio per noi. Ma sono forse impazziti quelli che comandano a Teramo? Il popolo diceva: la viltà, il tradimento, la prepotenza, la falsità e la ingiustizia hanno trionfato... Se i colpevoli sfuggiranno alla giustizia degli uomini, non potranno sfuggire alla giustizia di Dio. L'Abisso invoca l'Abisso." Con queste parole Don Lorenzo Di Paolo, Parroco Rettore di San Matteo, primo paladino delle sorti della chiesa, tuonava per l'evento irreparabile che cancellava per sempre l'antica chiesa teramana. E per la sacrilega demolizione si profilò da parte del Vaticano l'invio dell'interdetto sulla città di Teramo... |