Giornata della Memoria 2024

27 gennaio 2024

Teramo, Sala Convegni Camera di Commercio Gran Sasso d'Italia


       La Giornata della Memoria celebrata a Teramo nel 2024 è stata centrata, oltre che sulla consegna delle Medaglie d'Onore ai familiari dei civili e militari deportati dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 nei campi di lavoro tedeschi, sul recente riconoscimento ad Umberto Adamoli di “Giusto Tra le Nazioni”.
       La cerimonia, organizzata dalla Prefettura di Teramo in occasione del 79. anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, si è svolta il 27 gennaio nella Sala Convegni della Camera di Commercio Gran Sasso d'Italia, ed è stata aperta dai saluti e dall'intervento del Prefetto di Teramo Dottor Fabrizio Stelo, al quale è seguito l'intervento del Prof. Luigi Ponziani, direttore emerito della Biblioteca Regionale Delfico, il quale ha esposto un inquadramento storico con il tema “Antisemitismo e legislazione razziale del primo novecento italiano”. Quindi ha eseguito il suo intervenuto il comandante della Guardia di Finanza Colonnello Fabrizio Chirico che ha tratteggiato la figura di Umberto Adamoli.
       Ha preso poi la parola il Sindaco di Teramo Giangiudo D'Alberto che ha voluto soffermarsi sul significato profondo della manifestazione, intesa non solo per porre uno sguardo critico sul passato, ma anche e soprattutto come monito per il presente e il futuro.
       Quindi ha eseguito il suo intervento la dottoressa Paola Fargion che ha voluto soffermarsi, in particolare, sulla portata e la gravità del “peccato dell'indifferenza”. Ha chiuso la serie degli interventi il giornalista Walter De Berardinis che ha illustrato la realtà degli I.M.I. (Internati Militari Italiani) che dopo l'armistizio si rifiutarono di aderire alla Repubblica Sociale e furono quindi deportati ed internati nei lager nazisti per essere avviati al lavoro obbligatorio, al fine di sostenere l'economia di guerra. Al termine della cerimonia sono state consegnate, ai discendenti dei premiati, le Medaglie d'Onore concesse con decreto del Presidente della Repubblica.





Gli interventi

Prefetto Fabrizio Stelo
Prof. Luigi Ponziani
Col. Fabrizio Chirico
Sindaco Gianguido D'Alberto
Dott.ssa Paola Fargion
Dott. Walter De Berardinis




La consegna delle Medaglie d'Onore

       Alla cerimonia di sabato 27 gennaio è seguita, il giorno 29, una breve ma suggestiva cerimonia svoltasi a Roma, presso il Comando Generale della Guardia di Finanza, alla presenza del Comandante Generale, Gen. C.A. Andrea De Gennaro, della Superiore Gerarchia e dei rappresentanti dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (U.C.E.I.), della Comunità Ebraica di Roma, dell’Ambasciata d’Israele in Italia e personalità del mondo Ebraico. La cerimonia si è aperta con la deposizione di una corona di alloro presso il Sacrario del Corpo della Caserma “Generale Sante Laria”. A seguire, presso il Cortile Dobrej della stessa caserma si è proceduto alla scopertura di una targa dedicata ai finanzieri riconosciuti “Giusti Tra le Nazioni”, in ricordo del salvataggio di ebrei perseguitati dai nazifascisti, compiuto in forma spesso anonima e a rischio della vita propria e delle loro famiglie.
       Sulla targa è stato inciso il nominativo di Umberto Adamoli. Il comunicato ufficiale della cerimonia sottolinea: “L’eroico ufficiale, già decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare durante la Grande Guerra, riuscì a salvare numerosi ebrei dalle persecuzioni nazifasciste in piena Seconda guerra mondiale, nell’incarico di podestà di Teramo.”
       Questa onorificenza era stata già assegnata dal “Dipartimento per i Giusti” ad alcuni finanzieri che si sono resi protagonisti di atti di valore verso famiglie di ebrei: il Ten. Giorgio Cevoli, il Fin. Sc. Salvatore Corrias, Mar. Magg. Luigi Cortile, il Fin. Giulio Massarelli, il Ten. Giuseppe Pollo e il Magg. Raffaello Tani (la cui consorte, Sig.ra Jolanda Salvi - è stata anch’essa decorata). Ad entrambe le solenni cerimonie, hanno partecipato il Presidente del Museo Storico del Corpo, Gen. C.A. (ris.) Flavio Zanini, il Presidente dell’A.N.F.I., Gen. C.A. M.A.V.M. (c.a.) Pietro Ciani nonché i signori Clarice Adamoli e Federico Adamoli, pronipoti dell’Ufficiale decorato.

Galleria fotografica cerimonia di Roma

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