Casco per motociclista


CASCHI PER MOTOCICLISTA

Esistono in commercio diversi tipi di caschi per motociclista: i caschi integrali che offrono una protezione maggiore (ma sono più pesanti e scomodi), i caschi modulari, con i quali è possibile sollevare la mentoniera (altrettanto sicuri e più pratici), i caschi jet e demi-jet, molto diffusi in città (comodi, ma vanno bene solo per chi compie tragitti brevi), ed infine i caschi dmg, detto a scodella, che però è fuori legge perché non è sicuro. Il requisito principale di un casco integrale è la sicurezza, quindi dovrebbe offrire la massima protezione al motociclista. Per questo fondamentale aspetto si esige la periodica revisione degli standard di omologazione (a tutto il 2009 lo standard in vigore è questo: ECE R22-5), ed un casco arriva nei negozi del mercato europeo solo dopo aver superato i relativi test. Tuttavia al di là dei limiti imposti dalla legge, solo alcune aziende produttrici adottano delle strategie che mirano a garantire una reale e completa sicurezza. Questo significa che gli standard legali che vengono richiesti ai produttori non sono effettivamente il massimo ottenibile, ed alcune aziende non si sforzano più di tanto: cercano di contenere i costi, ed offrono dei caschi omologati ma poco sicuri. I test di omologazione prevedono delle prove di impatto, e riguardano solo i punti più delicati della testa esposti a possibili urti. Questo aspetto finisce con il rivelarsi come un punto debole per la sicurezza del casco, perché le aziende produttrici finiscono con il concentrarsi nei rinforzi solo sui punti critici, lasciando più vulnerabili altre parti del casco. Cosa che non avviene per esempio per i caschi da bicicletta, che quando vengono testati per l'omologazione, vengono sollecitati su punti casuali, non predeterminati, con la conseguenza che i produttori devono profondere ogni sforzo per essere certi di mettere a punto un prodotto sicuro. Occorre sottolineare che non è il costo che determina sicuramente la sicurezza di un casco, perché il design, la colorazione, finiscono con l'incidere sul prezzo in maniera significativa. Anche il materiale non garantisce la sicurezza, perché esistono dei caschi sicuri sia in termoplastica sia in fibra, ma questi ultimi sono meno a buon mercato. Nel valutare un casco, l'aspetto più importante è senza dubbio la capacità di assorbire gli urti; poi vanno valutati anche altri aspetti, come la facilità di metterlo e di toglierlo, la visiera che non deve appannarsi e deve resistere al vento, il peso, la comodità dell'allacciatura (aspetto anche molto importante, perché il casco va allacciato in maniera corretta, né stretto né largo), l'utilizzo con occhiali e guanti, le vibrazioni. Anche la manutenzione è un aspetto molto importante: il casco va conservato in ambienti privi di umidità, lontano da sole e polvere (quindi anche il baule della moto può rovinare il casco, soprattutto d'estate); l'interno va lavato, quando è estraibile, ma va reinserito nella maniera corretta; infine, ma non meno importante, la visiera deve essere sempre ben pulita, perché se graffiata o sporca, può diventare una fonte di pericolo (per i riflessi della luce, soprattutto notturna), e va sostituita quando ormai è rovinata.

(ultimo aggiornamento 29/08/2009)





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