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Un volo di 55.000 chilometri

Francesco De Pinedo
A. Mondadori Milano, 1927, pagine 287

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   tiri volo di 55.000 chilometri
   149
   Portai meco come ricordo un arco ed alcune frecce, che Infilai nella coda dell'apparecchio.
   La popolazione, che durante la notte si era accresciuta, essendo molti accorsi da un vicino villaggio, stazionava tutta sulla riva.
   Dopo una falsa partenza, a mezzogiorno mi libravo in aria sotto gli occhi attoniti dei Papuasi.
   Mi separavano da Dobo, la mia prossima tappa, circa 800 chilometri, dei quali i primi 300 fino a Capo Walsch, lungo le coste della Nuova Guinea, e gli altri su mare aperto.
   Prima di mettermi in rotta, feci una corsa sopra un allineamento che avevo studiato in precedenza per determinare il rombo di bussola che mi doveva portare a Dobo. Seguii la costa a tentoni fino al Capo Walsch al disopra delle nuvole che mi toglievano completamente la visione della terra, Intrawidi da uno strappo di esse lo Stretto della Principessa Marianna.
   Alle ore 14 circa, in cui presupposi di trovarmi all'altezza di Capo Walsch, accostai sempre sulle nuvole per il rombo bussola 300 che doveva condurmi alla meta.
   Il tempo, dopo circa un'ora, si chiarì alquanto, ma trovai lungo la rotta grossi cumuli che mi obbligarono varie volte a cambiare di quota. Ogni tanto si iiitrawedeva il mare, che indicava vento da Sud-Est. Alle 16 circa avvistai terra sotto di me attraverso un grosso squarcio e potei controllare che mi trovavo esattamente sopra il canale Workai, che divide l'Isola di Kobrur dall'Isola Maikur del gruppo delle Aru, su cui appunto era diretta la mia rotta. Fui molto soddisfatto di essermi trovato così bene a posto. Passai quindi sotto le nuvole, presi un po' di pioggia ed alle 16.30 ammarai a Dobo.
   Il mare era alquanto mosso, ed ebbi perciò la solita doccia mentre mi ormeggiavo di poppa al yacht « Szalum » della Marina da Guerra Olandese, che stazionava sul porto, mandato appositamente a Dobo dall'Ammiraglio Olandese, per qualunque evenienza.
   Son ben lieto di poter qui segnalare lo spirito altamente sportivo e generoso di questo ammiraglio.
   A Dobo il Rajà malese e la popolazione in prevalenza di razza