Un volo di 55.000 chilometri
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« doveva ammarare o atterrare nei nostri paraggi. Lo si aspettava ^ « durante il mese di maggio.
« Maggio pasṣ : ma del « Gennariello » sospirato, neppure « l'ombra.
« Un secondo dispaccio ci porta la notizia che sarebbe venuto « il 16 giugno. Commercianti neri e bianchi, Malesi e Guineiani « s'erano fatti un dovere di venirsi a installare provvisoriamente a ́ « Merauke per osservare l'ordigno prodigioso da vicino, a Pasṣ giugno, pasṣ luglio: nulla di nulla. « — I bianchi ci hanno canzonati — dicevano i Kaia-Kaia. — t Vogliono metterci sempre nel sacco con le loro decantate bravure. « Eravamo bestie, a credere che gli uomini possano volare come i « nostri uccelli del paradiso!....
« — Ma no — rispondevo io — è vero, non v'inganniamo. « Vedrete che verrà.
« Io avevo più voglia di loro di veder arrivare i famosi avia-« tori, anche per non passare da bugiardo. Ne andava della mia « reputazione!
« Ed ecco che il 13 agosto un rumore cupo, sempre più fra-« goroso e minaccioso, fa rizzare il naso dei miei selvaggi, in alto, « dalla parte di Borea. Si distingue chiaramente una macchia nera « che si avvicina, s'ingrandisce a poco a poco, e fila con una velo-« cità vertiginosa.
« Le donne intente a raccattar conchiglie si precipitano di « corsa verso il villaggio.
a — La macchina che vola! La macchina che vola!.... « L'idrovolante pasṣ come una freccia, rombando con tal « frastuono da assordare le orecchie.
« I miei amabili mozza-teste credettero opportuno di nascon-« dersi in qualche macchia o nei fossi. In certi casi la paura è « istintiva, anche in Nuova Guinea. Poi, quasi ridendo del loro « spavento, accortisi che la macchina dopo due minuti era bell'e « sparita, mettono le ali alle gambe, e via di corsa verso Merauke, « ove si sapeva che l'apparecchio avrebbe ammarato. Per la via « ballavano e saltavano come pazzi.
'Ili ¦ K. De Pinedo — Un volo di 55.000 chilometri.
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