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Francesco De Pinedo
tagliar loro la testa, che appendono nella propria capanna a guisa di trofeo.
La società vive in un regime completamente comunista. Non esiste nessuna forma di monete e nessuna forma di scambi. Ogni uomo si procura con la caccia agli animali ed ai suoi simili, l'occorrente per vivere.
L'aspetto dei Kaia Kaia era estremamente ributtante; tanto che avendo io posato fra di essi per una fotografia, non vedevo il momento che il fotografo finisse il suo compito. Usano dipingersi i denti di nero e le labbra di rosso; si appendono vari anelli alle narici e ai lobi degli orecchi, che per quel peso si allungano inverosimilmente. I più eleganti portano inoltre infissi alle narici dei denti di cinghiale.
Mi assicurarono che lungo la costa vi erano villaggi e da per tutto qualche missionario; però la zona più verso Ovest, ossia tra lo stretto di Marianna e il Capo Walsch, non era ancora esplorata; e mi consigliarono di buttarmi, in caso di avaria, piuttosto in mare che in terra, perchè qui non potevano assicurarmi di quello che sarebbe potuto succedere.
Probabilmente sarei stato rispettato come una divinità; ma avrei potuto in questo caso avere delle noie dagli stregoni... per gelosia di mestiere. Quello però che non mi persuadeva era la possibilità d'essere costretto, all'occorrenza, a mangiare costolette di Papuasi.
Lascio qui la parola al Padre Pietro Vertenten, uno dei missionari che amabilmente mi assistirono, il quale così descrive le impressioni dei Kaia-Kaia sul soggiorno di « Gennariello » a Merauke :
«— Cosa dici, Padre? Una macchina che vola!... Ma possi-« bile?... E com'è fatta? E chi la spinge? E come si regge? E « quando verrà?... —
1 « Lascio immaginare le camice che dovevo sudare per appa-« gare la curiosità dei miei amabili parrocchiani.
a Perchè, da tempo, ci si era annunziato che De Pinedo