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Un Figlio del Sole

Jack London
Bietti Milano, 1931, pagine 316

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   JACK LONDON
   vono molto mangiano almeno poco, altrimenti avremmo una carestia. Dite ai soldati di accettare la paga, e che sia in carta.
   — E ricordate, — Grief avvertì, — che, benché si venda nei negozi, quando si presentano i soldati, la loro carta va rifiutata. Così fra tre giorni vi sarà assemblea generale e « Penne di sole » sarà morto come un maiale morto.
   VII.
   Il giorno del consiglio la popolazione dell'isola affollava la capitale. Con barche, o canotti, a piedi o a dorso d'asino, i cinque mila abitanti di Fitu-Iva si erano radunati. Nei tre giorni precedenti c'era stata alquanta eccitazione. A tutta prima c'era stata forte vendita, ma, quando erano comparsi i soldati, la merce era loro stata rifiutata ed era stato detto loro di farsi dare da Fulualea la moneta metallica. — Non è forse detto sui biglietti che a richiesta si darà in cambio moneta metallica?
   Solo la forte autorità di Uiliami aveva impedito l'incendio dei negozi. Però una tettoia di copra di Grief fu bruciata, e Grief