t'N FIGLIO ftEL SOLE
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Murtrey spedì un ragazzo coi calzoni, e il capitano Donovan entrò come si addice ad un bianco, almeno a Goboto.
Deacon perdette la seconda partita, ;e un fragoroso scoppio annunciò la sciagura. Peter Gee accese una sigaretta, tranquillo come sempre.
— Come? Voi smettete di giuocare perchè avete vinto? — domandò Deacon.
Grief guardò in modo interrogativo Mac Murtrey, che aggrottando le ciglia lasciò comprendere il suo disgusto.
— Non è la rivincita? — rispose Peter
Gee.
— Ci vogliono tre partite per la rivincita, secondo i miei usi. Avanti!
Peter Gee acconsentì e la terza partita cominciò.
— E' un cucciolo, e ha bisogno di guinzaglio, — bisbigliò Mac Murtrey a Grief. — Ragazzi, tralasciate di giuocare, io voglio badare a costui. E se va troppo oltre, lo getto fuori sulla spiaggia, a dispetto delle regole della società.
— Chi è? — domandò Grief.
— Uno lasciato dall'ultimo bastimento. Le disposizioni della società sono di trattarlo bene. Sta cercando di investire una pian-