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Un Figlio del Sole

Jack London
Bietti Milano, 1931, pagine 316

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   JACK LONDON '
   Mentre prendevano il caffè, essi udirono il frastuono di una catena d'àncora attraverso le cubie, indizio certo dell'arrivo di un bastimento.
   — Il bastimento di Davide Grief, — osservò Peter Gee.
   — E come lo sapete? — domandò Dea-con in modo brusco, continuando poi a criticare l'asserzione, dicendo: — Voi fate un gran conto dell'ultimo che arriva, e volete indovinare chi è. Anch'io ho navigato, e so che il voler riconoscere un bastimento dalla vela, o dal suono dell'àncora è un darsi importanza e un darla ad intendere agli altri.
   Peter Gee stava accendendo una sigaretta e non rispose.
   — Vi sono dei negri che hanno un intuito di riconoscimento che è stupefacente, — notò con tatto Mac Murtrey.
   Il nero umore del visitatore urtava i nervi del gerente, oltre che degli altri. Dal momento dell'arrivo di Peter Gee in quel pomeriggio, Deacon aveva manifestato la tendenza di contraddirlo. Aveva regolarmente contrastato ogni sua affermazione ed era stato in generale ruvido.
   — Può darsi che sia perchè Peter ha un po' di sangue cinese nelle vene, — aveva