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Un Figlio del Sole

Jack London
Bietti Milano, 1931, pagine 316

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   UN FIGLIO DEL SOLE _
   205
   te, che non fu mai violato negli anni successivi. I bianchi non erano concepibili senza pantaloni lunghi. Solo i negri potevano andar in giro nudi. I pantaloni erano l'indice della superiorità dei bianchi.
   II.
   Quella sera tutte le cose erano, ad eccezione di una, identiche a quelle delle altre sere. In sette, con occhi luccicanti e gambe ferme, avevano coronato una giornata di bibite con vari cocktails, aperitivi, e sedevano ora a pranzo. Con giacca, calzoni e scarpe, essi erano: Jerry Mac Murtrey, il gerente; Eddy Little e Jack Andrews, impiegati; il capitano Stapler, del battello reclutatore a due alberi « Merry » ; Darby Shryleton, piantatore di Tito-Ito; Peter Gee, un mulatto cinese compratore di perle che viaggiava fra Cey-lon e il Paumotus, e Alfred Deacon, un visitatore che si era fermato a terra con l'ultimo vapore. Dapprima fu servito del vino dai servi neri a quelli che ne bevevano, benché tutti ben presto si dedicassero a whisky e soda, inzuppandone il cibo man mano che lo ingoiavano.