CAPITOLO VI Una notte a Goboto.
I.
A Goboto i commercianti sbarcano dalle loro golette, e i piantatori affluiscono da coste lontane e selvagge; tutta gente che porta scarpe, calzoni di robusta tela bianca indici veri di civiltà. A Goboto arriva la posta, si pagano le cambiali e si possono avere giornali, anche se vecchi di cinque settimane; tutto questo per il fatto che l'isoletta, entro una cintura di scogli coralliferi, garantisce un ancoraggio sicuro, nel porto d'approdo dei bastimenti, e funge da centro di distribuzione per tutto il gruppo di isole vicine che si estendono intorno per una grande estensione.
L'aria a Goboto è torrida, malsana, e vi si conduce una vita orribile. Difatti, pare