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Un Figlio del Sole

Jack London
Bietti Milano, 1931, pagine 316

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   JACK LONDON '
   tolse la rivoltella. — Una precauzione necessaria. Ora voi verrete a bordo con me. Pili tardi, darò la notizia alla signora Raffy, e, verrò a prenderla per raggiungervi.
   — Voi agite magnanimamente, signor Hall, devo dirlo, — disse volontariamente il capitano Raffy, mentre il battello si avvicinava a « Zio Toby ». — Ma tenete un occhio su Gorman e Watson. Sono tipi turbolenti. E, a proposito, non mi piace di accennarvi, ma voi avete visto mia moglie. Le ho date quattro o cinque perle. Vatson e Gorman hanno acconsentito.
   — Non dite altro, capitano. Saranno di sua proprietà. Siete voi, signor Snow? Ecco un amico di cui vi faccio la consegna: capitano Raffy. Io ritorno a riva a prendere sua moglie.
   Vili.
   Davide Grief stava seduto allo scrittoio nel salotto del bungalow. Di fuori si vedevano i primi albori del mattino. La signora Raffy aveva impiegato due ore ad imballare le sue cose e quelle del capitano. Gorman era stato preso dal sonno, ma Watson, che faceva la guardia ai servi Kanaki, si era mo-