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Un Figlio del Sole

Jack London
Bietti Milano, 1931, pagine 316

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   UN FIGLIO DEL SOLE _ 191
   __ Per bacco! — disse Grief a Snow quando Jackie si fu coricato. — C'è odore di qualche cosa di ben diverso dalle loro conchiglie- Quei tre uomini fanno la guardia ai loro Kanaki. E quell'uomo lì è Swithin Hall quanto lo sono io.
   Snow emise un tenue fischio per indicare che capiva.
   — Ci arrivo, — gridò.
   — E io indovino, — ribattè Grief. — Voi pensate che l'« Emily L. » era la loro goletta.
   — Proprio così. Pescano e preparano le conchiglie mentre il padrone è andato via per provviste o altro.
   — Sano del vostro parere. — Grief gettò uno sguardo alla pendola della cabina e accennò a volersi coricare. — Costui è un navigatore. 'Anzi tutti e tre lo sono. E sono nuovi di queste acque.
   Snow approvò.
   — E l'« Emily L. » è perduto con tutta la ciurma, — egli disse.
   — Noi lo sappiamo. Sono giunti qui a caso e vi staranno finché tornerà Swithin Hall. E allora egli li prenderà colle conchiglie.
   — Oppure saranno essi che si impadroniranno della goletta di lui.