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Un Figlio del Sole

Jack London
Bietti Milano, 1931, pagine 316

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   188
   JACK LONDON '
   _ Egli la presenṭ come la signora Hall.
   E Watson e Gorman lo chiamano semplicemente: Hall. Una coppia graziosa quei due. Non ci capisco niente.
   — Cosa intendete fare? — chiese Snow;
   — Oh, gingillarmi qui un po'. Vi sono dei libri là che desidero leggere. Fate coricare l'albero maestro domani mattina e intraprendere la riparazione generale. Usciamo da una burrasca. Rivedete il cordame già che ci siete. Insomma, prendete tempo.
   VI.
   Il giorno dopo, i sospetti di Grief ebbero nuove conferme. Prestissimo, egli passeggiava lungo la riva attraverso la piccola isola verso le baracche occupate dagli inservienti. Stavano appunto disponendo i battelli, quando egli arriṿ; e fu colpito che essi, come Kanaki, si comportassero piuttosto come prigionieri da catena. I tre bianchi erano là è Grief noṭ che ognuno di loro portava un fucile. Hall lo saluṭ abbastanza giovanilmente, ma Gorman e Watson emisero un « buon giorno » che pareva un grugnito.
   Un momento dopo, uno dei Kanaki,