UN FIGLIO DEL SOLE
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annunciò il la»0 e un'isoletta nel mezzo di
6SS _ go cosa state pensando, — disse Grief
al suo pilota.
Snow, che aveva borbottato qualche cosa e scosso il capo, gli diede uno sguardo di
incredulità.
_Pensate che l'entrata sarà da nord-
ovest, — continuò Grief, come recitasse. — Cinquanta metri di larghezza, segnata a nord da tre noci di cocco separate, e a sud da alcuni altri alberi. Otto miglia di diametro, un cerchio perfetto, con un'isola proprio nel centro.
— Proprio quello che stavo pensando, — ammise Snow.
— E c'è l'apertura dell'entrata proprio dove ha da essere...
— E le tre palme anche, — quasi bisbigliò Snow, — e gli altri alberi anche. Se c'è sull'isola un mulino a vento è l'isola Svithin Hall. Ma non può essere. Tutti l'hanno cercata in questi ultimi dieci anni.
— Questo Hall vi ha giuocato un brutto tiro, non è vero? — domandò Grief.
Snow confermò :
— E' la ragione per la quale devo lavorare per voi. Mi ha rovinato. E' stato un trat-
Vn figlio del sole.. 12