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Un Figlio del Sole

Jack London
Bietti Milano, 1931, pagine 316

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   L
   UN FIGLIO DEL SOLE 163Ù1
   _ Lo credevo anch'io; ma siccome questa giurisdizione, dove ho commesso la pazzia, è anche di mia competenza, rimarrò per contribuire a rimettere le cose a posto.
   V,
   A Guvutu, Grief mandò a Mac Tavish tutte le necessarie' istruzioni per mezzo di una tartana di reclutamento che stava giusto salpando per Malaita. Il capitano Ward fece vela sopra il « Meraviglia » per le Isole Santa Cruz; e Grief, noleggiata una scialuppa con una ciurma di prigionieri negri dal Residente britannico, attraversò il canale di Guadalcanar per esaminare le terre di Pen-duffryn.
   Tre settimane dopo, su un tranquillo specchio d'acqua, a vele spiegate, traversava i canali coralliferi ed ancorava a Guvutu. Il porto era deserto, tolta una piccola tartana ancorata presso gli scogli e che riconobbe essere il « Wanda » ; doveva esserci appena arrivata da Tulagi poiché la sua ciurma negra stava ancora ammainando le vele. Al momento di raggiungere il « Wanda », Mac Tavish in persona gli tese una mano per tirarlo a bordo.