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Un Figlio del Sole

Jack London
Bietti Milano, 1931, pagine 316

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   JACK LONDON '
   correrlo sarebbe come cercare lo spillo in un mucchio di fieno ; oltre ciò, qualcuno dei suoi giovani ci coglierebbe, senza contare che quelle tane sono irte di agguati, come sapete, di cavità appuntite di spini avvelenati e tutto il resto. Mac Tavish e i suoi selvaggi sono i soli capaci di praticare quei covi, sebbene tre dei suoi uomini ci siano rimasti l'ultima volta. Ritorniamo ci CcLSa. Stassera udrete i corni, i tamburi di guerra e tutto l'inferno che si scatena. Non ci assaliranno, ma terranno tutti i nostri uomini serrati alla casa, signor Worth. Venite!
   Al ritorno, lungo il sentiero s'imbatterono in un negro che emetteva dei gemiti e gridava a tutta voce.
   — Tappare bocca appartenere voi! — vociferò Worth. — Quale causa voi fare fracasso?
   — Koho finire due mucche, — rispose il negro tirando l'indice in modo significativo attraverso la gola.
   — Le ha ammazzate, — disse Grief, — il che significa più niente latte, per qualche tempo, Worth; vedrò io di farne venire un paio da Ugi.
   Wallenstein si mostrava inconsolabile, finché Denby, tornato a terra, confessò il ti-