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JACK LONDON '
la metà di larghezza. La sua costa, sopravento, era inaccessibile per assoluta mancanza di ancoraggi e di accessi ed era abitata da numerose tribù guerriere — almeno lo era stata sino all'intervento di Koho, il quale, come un Kamehameha, era riuscito, a forza di astuzie, a confederare in una salda compagine la maggior parte delle tribù di New, Gibbon. La sua politica d'interdire ogni rapporto con uomini bianchi mirava, molto saviamente, a preservare la ^opria gente dal servaggio e aveva seguito questa sua tattica anche dopo la visita dell'ultimo incrociatore, finché un bel giorno approdò Davide Grief con Mac Tavish, il Para-fastidi, sulla deserta spiaggia che aveva un tempo accolto le baracche germaniche e le varie case missionarie inglesi.
Nuove guerre e false paci si avvicendarono, dato che l'imperioso, piccolo scozzese sapeva creare e rimediare i torbidi, non contentandosi di tenere la spiaggia, ma importando selvaggi di Malaita per intraprendere nella giungla le incursioni necessarie alla caccia del cinghiale. Bruciò villaggi sino a stancare in Koho il desiderio di ricostruirli e, quando ebbe catturato il figlio maggiore di Koho, costrinse il vecchio capo ad un col-