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Un Figlio del Sole

Jack London
Bietti Milano, 1931, pagine 316

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   UN FIGLIO DEL SOLE
   131Ù1
   — Ma voi non potete ammazzare la vostra gente che ho a bordo, — rispose l'altro.
   La goletta procedeva lenta, a sbalzi, secondo la forza impiegata dai rematori della baleniera ed era quasi giunta all'altezza di Grief e Mauriri. I rematori, senza cessare il loro movimento, allentarono la forza dei remi, sebbene minacciati dal fucile dell'uomo che stava a guardia.
   — Gettate, Grande Fratello! — griḍ Naumoo verso l'alto, nel linguaggio di Fuatino; — sono disposta a morire. Egli tiene pronto il coltello per tagliare la corda in caso di pericolo, ma provvedo io a tenerlo stretto. Non abbiate paura, Grande Fratello. Gettate, gettate diritto la dinamite, addio!
   Grief esitava; poi abbasṣ l'acciarino cHg aveva riattizzato col soffio.
   r— Gettatela! — esorṭ l'Uomo-Capra.
   Grief esitava ancora.
   — Se il « Rattler » prende il largo, .Grande Fratello, Naumoo muore lo stesso. Che vale la sua vita in confronto a quella di tutti gli altri?
   — Se lanciate dinamite o sparate un solo colpo di fucile, uccidiamo tutti coloro che sono a bordo, — griḍ Raoul verso l'alto. — Vi ho messo nel sacco, Davide Grief. Voi