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Un Figlio del Sole

Jack London
Bietti Milano, 1931, pagine 316

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   JACK LONDON '
   re due brillanti spedizioni compiute per attingere acqua, e senza incontri coi pescicani.
   Brown annunciò dunque che Raoul desiderava recarsi da Grief per un colloquio, notando — diceva Brown — che Raoul voleva in fondo investigare soltanto a che punto fosse la loro riserva di viveri.
   — Venga pure, — disse Grief.
   — E noi lo uccideremo, — esclamò l'Uomo-Capra.
   Grief crollò il capo.
   — Ma lui è un assassino d'uomini,' Grande Fratello, una bestia e un diavolo, — protestò egli.
   — Non deve essere ucciso, Fratello. Il nostro uso è di tener fede, alla parola data.
   — Un uso pazzo.
   — Ma pure usiamo così, .— rispose gravemente Grief, voltando la fetta di pesceca ne sui carboni accesi e notando lo sguardo avido di Tehaa, che ne sentiwi l'odore, annusando. — Non lasciatevi scorgere in questo atteggiamento alla presenza del Gran Diavolo e abbiate anzi l'aspetto d'ignorare che cosa sia la fame. Ecco qua: cuocete questi ricci di mare ; e voi, Grande Fratello, cuocete questo calamaro; inviteremo il Gran Diavolo a banchettare con noi e nulla dobbiamo risparmiare, cuocendo ogni cosa.