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Un Figlio del Sole

Jack London
Bietti Milano, 1931, pagine 316

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   UN FIGLIO DEL SOLE
   117Ù1
   eia, per cui la situazione rimaneva nel complesso invariata, ad eccezione dell'avvenuto affond amento del « Valetta ».
   VI.
   I difetti della posizione sulla Grande Roccia erano di indole vitale, perchè non c'era nè cibo nè acqua. Per parecchie notti, Mauriri, accompagnato da un uomo dei Raiatea, raggiunse a nuoto la baia per procurarsi i rifornimenti; poi, venne la notte in cui, al riflesso delle luci sull'acqua, vennero sparati dei colpi addosso a loro; e da quel momento fu assediato tutto il fianco della Grande Roccia prospiciente sull'acqua.
   — Strana situazione, — notava Brown, che veniva ora coinvolto in pieno nelle vi-cendé avventurose da lui apprese anteriormente attraverso la storia dei mari del Sud; ¦— noi teniamo Raoul e non possiamo lasciarcelo sfuggire, ed egli, a sua volta, tiene noi e non può lasciarci sfuggire; non può dunque andarsene e noi dobbiamo morire d'inedia per bloccarlo.
   — Se cadesse un po' di pioggia, — diceva Mauriri, dopo ventiquattro ore in cui