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Un Figlio del Sole

Jack London
Bietti Milano, 1931, pagine 316

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   !
   UN FIGLIO DEL SOLE
   113Ù1
   — Sono nostri fratelli; non possiamo sparare.
   Davanti, sul « Valetta », c'erano parec-, chi marinai Raiatea di Grief; e a poppa, un altro alla ruota. I pirati erano sotto coperta e sull'altra goletta, ad eccezione di uno, il quale se ne stava in piedi nel mezzo del bastimento, col fucile in mano, e come riparo teneva Naumoo, la figlia della regina, vicinissima a sè.
   — Quello è il diavolo capo, — sussurrò Mauriri, — ed i suoi occhi sono azzurri come i vostri. E' un uomo spaventoso; guardate' come tiene stretta Naumoo per renderci impossibile il tiro!
   La poca aria che c'era consentiva alla goletta un procedere assai lento.
   — Parlate inglese? — chiese Grief verso il basso.
   L'uomo trasalì, alzò il fucile alla posizione perpendicolare e guardò in alto, facendo movimenti con celerità felina, rivelando nell'espressione del viso abbronzato dell'uomo biondo una straordinaria disposizione, combattiva e la brutale indifferenza per l'assassinio.
   — Sì, rispose; — che cosa volete?
   — Virate di bordo o faccio saltare la
   Un figlio del sole. 8