UN FIGLIO DEL SOLE
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scintillìo delle stelle; davanti a loro, potevano scorgere le luci del « Rattler », dalla cui coperta giungeva il suono, attutito dalla distanza, d'un inno evangelico sonato sul fonografo e certamente inteso a schernire Pil-sach.
I due nuotatori tennero verso sinistra, a rispettosa distanza dalla goletta catturata. Risa e canti seguirono, a bordo, la fine del l'inno e poi ricominciò il fonografo; e Grief non potè fare a meno di ghignare fra sè sulla coincidenza della propria situazione con il canto che stava effondendosi sull'acqua cupa: « Guida, provvida luce ».
— Dobbiamo infilare il canale e sbarcare sulla Grande Roccia, — bisbigliò Mauri-ri. — I diavoli hanno preso possesso del paese basso. Ascoltate!
Una mezza dozzina di colpi di fucile, sparati ad intervalli, comprovavano che Brown teneva tuttora la Roccia e che i pirati avevano investito la stretta penisola.
Dopo qualche ora, nuotavano già sotto la oscura sagoma della Grande Roccia. Mauriri, sentendo, più che vedendo, il proprio cammmo, diresse lo sbarco in un crepaccio, su per il quale s'arrampicarono per un centinaio di piedi sino ad un angusto poggio.