Stai consultando: 'Un Figlio del Sole ', Jack London

   

Pagina (105/320)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (105/320)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Un Figlio del Sole

Jack London
Bietti Milano, 1931, pagine 316

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   UN FIGLIO DEL SOLE
   105Ù1
   presero la nostra venuta; Brown si trova da quella parte della Grande Roccia coi fucili • e le munizioni.
   — Ma come mai non andò in vetta alla Grande Roccia per avvertirmi dell'accaduto quando giungevo per mare? — disse Grief alquanto sorpreso.
   — Non conoscevano il cammino, dato che lo conosciamo soltanto io e le capre. Io dimenticai però questo particolare di avvertire voi, essendo passato carponi per il bosco allo scopo di raggiungere voi nuotando in mare. Ma i diavoli erano nel bosco a sparare contro Brown e contro i Raiatea, dopo di che iniziarono la caccia alla mia persona, che durò sino allo spuntar del giorno e continuò nella mattinata laggiù nella bassura; poi giungeste voi con la vostra goletta, vi tennero d'occhio sinché sbarcaste a terra ed io scivolai fuori dal bosco, ma troppo tardi, chè voi eravate a terra.
   — Foste voi a sparare quel colpo?
   — Sì, per avvisarvi della loro presenza e di marciar cauto. Ma loro, per non tradirsi, ebbero l'astuzia di non rispondere. Quella cartuccia era stata la mia ultima.
   — Ebbene, e voi, Labbro-di-Lepre? — chiese Grief al cuoco del « Valetta ».