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Un Figlio del Sole

Jack London
Bietti Milano, 1931, pagine 316

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   JACK LONDON '
   giato tratto di mare solitario. 'Abitata da una razza parente di quella di Hawai, Samoa, Tahiti, Maori, l'isola di Euatino risulta l'apice del cuneo formato dalla Polinesia, verso il lontano occidente, e fra la Melanesia e Mi-cronesia. Ed era appunto Fuatino che Davide Grief raggiunse il mattino successivo, due miglia all'est e in diretta linea col sole nascente. Perdurava la medesima brezza e il « Rattler » solcava il placido mare ad una velocità che sarebbe stata opportuna per una goletta da isole con una brezza di forza tripla di quella che aveva in realtà.
   Euatino non era altro che un antico cratere, lanciato in alto dal fondo del mare per opera di qualche primordiale cataclisma. La parte occidentale, spezzata e sgretolata al livello del mare, era l'accesso al cratere, che ora costituiva il porto; così che Euatino rassomigliava ad un ruvido ferro da cavallo, col tallone rivolto all'ovest, all'apertura del quale, il « Rattler » rivolse il timone. Il capitano Glass, coi binoccoli alla mano e guardando la carta marina da lui tracciata ed esposta sulla parete della cabina, si raddrizzò con una espressione in viso, ch'era di allarme, e di rassegnazione assieme.
   — Eccola, — disse. — Febbre. Non l'a-