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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   APPENDICE
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   Rivista Coloniale, febbraio 1918, Roma. — L'ordinamento fondiario e la colonizzazione in Libia. Luigi del Giudice. — Il Decreto Ministeriale del 20 luglio 1913, che approva le norme per 1' attuazione del R. Decreto palesano il pensiero del legislatore di introdurre in Libia 1' atto Torrens, e promulgare quelle disposizioni del nostro Codice civile che possono conciliarsi con il nuovo ordinamento. E' un' iniziativa ardita e liberale del nostro Governo, che, col portare il sistema australiano sul terreno di applicazione giuridica in Libia, introduce un meraviglioso strumento di credito e di progresso agricolo nella nostra nuova colonia. Per il R. Decreto 26 gennaio 1913 le operazioni di accertamento sono state limitate alla sola proprietà libera (melk), dando così agli interessati la facoltà di sostituire agli antichi titoli, spesso sospetti, un titolo unico, autentico, pubblico. Per la determinazione giuridica dei beni demaniali (Waquf), e dei beni di godimento collettivo, le iscrizioni di detti beni nei registri speciali, in seguito ad accertamenti d' ufficio, non produce effetti giuridici di alcun genere. E' evidente che per tali beni, il nostro legislatore si è riservato di emanare opportune disposizioni che servono a integrare 1' attuale ordinamento fondiario. Ne segue che perciò che concerne in speciale modo gli indigeni, bisognerà che 1' accertamento dei diritti fondiarii sia fatto a titolo esclusivamente facoltativo e si dovrà sempre aver cura che, se 1' indigeno vuole sottoporre la sua proprietà a questo regime, lo faccia volontariamente.
   Rivista Coloniale, 31 maggio 1918, Roma. — Il territorio d' occupazione italiana in Albania e V opera dell' Italia. Roberto Almagià,. — Nel dicembre 1914, l'Italia pose piede a Valona. L'A. espone quanto in soli 5 anni 1' Italia ha fatto pel progresso economico e morale dell' Albania meridionale, che abbandonò con vivo rammarico di tutto il paese.
   La finanza italiana, 6 luglio 1918, Roma. — La situazione economica delle nostre colonie: 1' Eritrea. L'intera ferrovia di Massaua-Asmara ha uno sviluppo di Km. 120 circa, ora si provvede ad avvicinarla alle fertili valli del Barca e del Garbi. Il porto di Massaua per la conformazione naturale è uno dei migliori che si conoscano; oggi dispone già di una grande calata di 330 metri circa di lunghezza. Lo sfruttamento delle saline è stato concesso dal 1918 alla « Società Italiana delle saline eritree » che raggiunge ora una produzione annua di oltre 60 mila tonnellate di sale che esporta in gran parte nelle Indie. In questi ultimi tempi si diede mano allo sfruttamento della vasta miniera di clorato di potassio di Dallol esercitata dalla « Compagnia mineraria coloniale »; si è anche iniziata la messa in valore