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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   APPENDICE
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   cui il 96 per cento adatti alla coltura). A proposito di queste due regioni, le indagini fondamentali da iniziare sono quelle relative alla disponibilità delle acque, e alle condizioni della proprietà fondiaria. Pare all'A. che l'attenzione debba essere rivolta alla coltura della palma, dell'olio e del bosco: e tra le colture di piante erbacee, ai cereali, al cotone, e ai foraggi per 1' allevamento del bestiame. Concludendo l'A. dichiara la necessità di due Istituti sperimentali, l'uno in Tripolitania, l'altro in Cirenaica, i quali dovrebbero effettuare quell'opera di preparazione degli studi coloniali, la quale può essere iniziata anche nel periodo di guerra.
   Carlo Stella. — Se i 'possedimenti coloniali siano economicamente vantaggiosi allo Stato dominante. (Pubblicazione dell'Istituto giuridico della R. Università di Torino). Bari 1913. — L' A. cerca di dimostrare che il dominio coloniale non è vantaggioso per lo stato dominante. Caratteristica comune delle imprese coloniali è la dispendiosità; le colonie non sono un fattore autentico della ricchezza della madre patria. L'A. si accosta alla tesi recentemente sostenuta dallo scrittore inglese Norman Angeli (Europe 's Optical Illusion), il quale dimostra che i territori forestieri che le nazioni moderne sfruttano con maggiore successo « sono precisamente quelli di cui esse non posseggono nemmeno un metro quadrato ».
   Prof. Leone Neppi Modona. — I rapporti fra V uomo e il suolo nelle colonie e i tentativi fatti per risolvere i principali lati del vasto problema in alcune regioni nord-africane, Firenze 1913. Studia le distinzioni che fa in riguardo alla proprietà fondiaria il sistema musulmano : di terre morte e terre vive ; ed in terre di proprietà privata e terre di tributo ; mentre un' altra categoria sono i beni Wakuf (a scopo pio); e eli tutti questi beni studia l'origine e la natura. Fa osservare come la legislazione francese, tentando di distruggere le istituzioni locali, non riusci in Algeria a risolvere il problema arabo, problema che, invece, facilmente risolse a Tunisi mantenendo le istituzioni indigene a vantaggio della metropoli.
   Proprietà fondiaria in Libia. (Bologna, N. Zanichelli ed., 1913, pag. 70). - Prof. G. Venezian. — E' questa una densa rassegna dei precedenti storici, dei principi amministrativi generali e delle più importanti forme dei diritti fondiari dei paesi maomettani dell'Africa settentrionale, coi problemi che vi sono inerenti.
   La vita italiana all' Estero, 25 febbraio, Roma, 1914. — Importanza e utilità del! allevamento degli struzzi nelle colonie italiane e specialmente in Tripolitania. Enrico Insabato. — La penna di Barba-ria, così apprezzata nel secolo scorso, veniva quasi tutta comprata a