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Trattato di Economia Sociale

Alberto Zorli
Fratelli Bocca Editori Torino, 1924, pagine 772

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   APPENDICE
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   volte noi abbiamo insistito sulla necessità di modificare il sistema nostro d'istruzione elementare, dando un maggiore sviluppo alle scuole serali e rendendo obbligatoria 1' istruzione fino ai 15 e 16 anni.
   Applicazione della nuova legge sulla emigrazione. — Il 6 giugno 1901 il Consiglio di Stato approvava il Regolamento per 1' attuazione della nuova legge sulla tutela degli emigranti; regolamento che veniva pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 agosto stesso anno. Venti giorni dopo, come per legge, cominciò a funzianare a Palazzo Mazzoleni in Piazza SS. Apostoli a Roma 1' ufficio di emigrazione.
   Questo numero, del Giornale delle Camere, contiene anche una storia della colonia Eritrea e del Benadir. Circa all'Eritrea così conclude l'articolo: la nostra impressione però è sempre la stessa, che T Eritrea possa divenire centro di speculazioni capitalistiche, e quindi anche Colonia di popolazione, ma indigena, ossia non per emigranti operai nostri; e quindi se deve servire agli speculatori, questi e non le masse dei contribuenti italiani debbon anticipare le spese. Quanto al Benadir, occorrerà attendere giorni migliori per dar valore a questo paese e toglierlo dallo stato di barbarie, nel quale fu lasciato finora, risolvendo frattanto il problema di sistemare 1' amministra- t zione del Benadir. L'articolo continua e tratta dell'emigrazione italiana nell'America settentrionale e meridionale e nel Sud-Africa; come pure al Brasile.
   Rivista d'Italia. — 15 aprile 1899. — G. Riccliieri. In un articolo « Ij Italia in Cina » esamina le cause politiche e militari che possono aver consigliato al Governo d' Italia la decisione d'occupare la baia di San-Mun, e ne mostra il poco valore. Conclude scrivendo che altre vie coloniali e commerciali devono essere aperte all' attività Italiana.
   Marco Fanno. — Brevi Cenni storici sulla Colonizzazione britannica. Tip. G. Nardi, Treviso e Conegliano, 1902. L'A. si occupa della Colonizzazione inglese a cominciare dal Regno di Elisabetta fino ai giorni nostri. Egli esamina in quali condizioni si svolga nel seno di un paese l'irresistibile forza di espansione, come essa agisca e a quali risultati conduca. Studia le cause della diversa attitudine dei paesi a colonizzare ed infine le cause che hanno prodotto imperi coloniali tanto disformi. Quanto al nuovo sistema coloniale inglese, vanto e gloria dei liberali, l'A. scrive che esso è il frutto non dell'esperienza, ma delle condizioni economiche dell' Inghilterra.
   De la colonisation chez les peuples modernes, par Paul Leroy-Be-aulieu - 5 voi. in-8, Guillaumin et C.ie, 1902. L'A., mercè una nuova edizione, svolge più ampiamente il fenomeno complesso della colo-