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APPENDICE
peggio. Combatte la relazione della Commissione d' inchiesta che propone la cessione all' industria privata di 3000 chilometri di ferrovie.
Gino Arias. Principii eli economia commerciale. (N. 4 della « Biblioteca di Scienze applicate al commercio ». Società editrice libraria, Milano, 1917. Nella prima parte del libro, viene esaminata la « Dinamica dello scambio in alcuni suoi momenti ». La parte seconda dell'opera « Valore e prezzi » è divisa in cinque capitoli: 11 primo studia il problema economico filosofico del valore; il secondo, i fenomeni del monopolio e della concorrenza ; il terzo, il valore internazionale e la questione dei dazi fiscali d' esportazione. Nella parte terza studia « Impresa commerciale »; nella quinta e sesta parte, il commercio e gli strumenti della circolazione. La settima ed ultima parte dell'opera, contiene « Lo studio dell'economia dei trasporti » così nelle sue direttive teoretiche come nelle sue principali applicazioni.
MinervaRoma, 1 Ottobre 1917 — ha pesca nel mare adriatico. Neil' Adriatico la pesca sulle coste dalmate ha una relativa superiorità di fronte a quella sulle coste italiane. Importanza grande ha, presso Grado, la pesca delle sardine e del tonno, che, confezionate, in scatole danno luogo ad una fiorentissima industria. Nel 1911 nell'Adriatico orientale, 22560 pescatori austro-ungheresi e 1478 italiani ottennero un prodotto di 8.933.740 corone. Chioggia è il più importante centro peschereccio, il cui prodotto si aggira intorno agli otto milioni di lire, e questo prodotto sarebbe anche maggiore se i Chioggiotti non dovessero consegnare al governo austro-ungarico i pesci pescati sull' altra riva.
Bollettino dell' ispettorato dell' Industria e del lavoro, voi. VIII, n. 1-2, 1917. — Cenni sommari siigli impianti per la fabbricazione del solfato di rame esistenti nel Regno. Ing. Natale Fasciato. — Le 17 fabbriche esistenti nel regno hanno una potenzialità complessiva giornaliera di 3500 quintali. L'importazione dall'estero nel 1909 fu del 70 per cento, gli impianti italiani potrebbero produrre quintali 867500 che sarebbero sufficienti alla nazione, dei quali anzi potrebbero essere esportati 55000 quintali.
Revue eV Economie politiejue, maggio-giugno 1918, Parigi. — La synelacalisation obligatoire en Allemagne. Henri Hauser. — Uno dei fatti più notevoli prodottisi in Germania, nell'economia industriale e commerciale, durante la guerra, è la rapida moltiplicazione dei sindacati obbligatorii. Un legame di causa ad effetto si stabilisce fra la rarità delle materie prime ed il sindacalismo obbligatorio. Esso ha le sue origini nelle società di guerra. La produzione delle officine in attività deve servire ad indennizzare le officine che devono essere