APPENDICE
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favori sui nostri prodotti agricoli, venne a mancare ogni equa compensazione. Segue poi una tabella dell'andamento dei commerci fra i due paesi e che ha per noi un significato mortificante.
Minerva, Rivista delle Riviste, Roma, 16 ottobre 1916. — I guadagni facoltosi degli Stati. Uniti d'America. — Le statistiche complete del traffico delle esportazioni di ogni specie dagli Stati Uniti d'America, dal 1 luglio 1915 alla fine del giugno 1916, rivelano che l'ammontare di esse ascende ad un totale di 21 miliardi e 689 milioni di lire, cioè quasi il doppio del precedente anno finanziario 1914-15. Le cifre di quest' anno eccedono di almeno 10 miliardi quelle della più prospera annata che si ricordi nella storia del commercio americano. Le esportazioni per la sola Europa ascesero a circa 15 miliardi di lire, cioè quasi tre quarti dell' intero traffico.
La Finanza Italiana, 19 novembre 1916. Le industrie chimiche in Italia e la guerra. — Molte lacune vi sono nelle industrie chimiche italiane, così che siamo costretti a importare dall' estero ingente quantità di prodotti chimici per un valore globale di circa 200 milioni all'anno. In seguito alla guerra, furono iniziate alcune nostre industrie chimiche che prima ci erano contese dall'aspra concorrenza forestiera. L'autore confida che debbano riuscire di grande utilità i lavori del comitato per le industrie chimiche adunatosi recentemente a fine di proporre i provvedimenti intesi a dare incremento a tali industrie che tanta importanza hanno per l'economia nazionale.
L'economista dell' Italia moderna, 28 dicembre 1916, Roma. Un metallo di avvenire : il vanadio. Daniel Bellet. — Nel 1912 il 90 per cento della produzione mondiale era fornito appunto dal Perù. Basta 1' addizione di una proporzione di un quarto per cento soltanto di vanadio per dare all' acciaio una resistenza alla trazione e un' elasticità straordinariamente superiore a quella dell' acciaio ordinario. Perciò il vanadio è entrato negli usi industriali, e si può aver fede nel prossimo avvenire delle leghe al vanadio e dello stesso vanadio.
L' Economista dell' Italici Moderna, 20 gennaio 1917, Roma — La maturazione del problema meridionale. L. Ratto. — Lo Stato deve fare due leggi parallele e di fondi disponibili uguali : 1' una per la riconquista di terre del nord invase dall' acqua, l'altra per il risanamento di terre del sud infette dal parassita della malaria e invase dagli anofeli. La legge attuale sulle bonifiche è utile all' alta Italia e non al meridionale ove la malaria non consegue dalla invasione di acque
Zorli. Il problema ferroviario e la relazione della Commissione parlamentare d' inchiesta. Giorn. Camere, fase. 4. e 5. 1917.' — L'A. persiste a favore del sistema di Stato, essendo fra due mali il meno