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APPENDICE
il pagamento immediato, difficilissimo ad eseguirsi in tempi come gli attuali. Ora non è certo che, con simili sistemi, gì' inglesi potranno piazzarsi là dove operavano con innegabile successo i tedeschi.
American politicai Science Review. Voi. IX, n. 1. Baltimore 1915 — The federai trade Commission: the development of the Lato which lead to its establishment. (La commissione federale del commercio ; lo sviluppo della legge che condusse alla sua costituzione). James A, Fayne. — Le legge Sherman (1890) fu molto utile, cagionò lo scioglimento dei trusts e la moltiplicazione di compagnie. Lo scioglimento della Standard OiL Company dette vita a 33 diverse compagnie ; il trust del tabacco dopo il suo scioglimento, fece sorgere 14 compagnie. Questo fenomeno cagionò una concorrenza illimitata e molto pericolosa per la vita economica del paese. Si rese allora necessaria la costituzione di una commissione per regolare il commercio e l'industria degli Stati Uniti. Ed e questa appunto l'importante commissione costituita con la legge dello scorso anno. Scopo principalissimo di questa commissione è di provvedere perchè il commercio e l'industria non vengano turbati per effetto di monopoli o per effetto di una illimitata ed eccessiva concorrenza. Essa ha un potere quasi giudiziale, e può vietare metodi illeciti di concorrenza, come la costituzioue di trusts.
Gli scambi internazionali di frutta e V Italia. Nuova Antologia, 15 die. e 16 genn. 1915. E. Fenzi. — Cento anni or sono non esistevano, si può dire tali scambi. L'Italia contribuisce da sola perla quarta parte delle esportazioni: ma, ad ampliare e perfezionare questo nostro commercio bisogna ottenere agevolazioni alle prossime scadenze dei trattati di commercio. Inoltre l'A. fa alcune raccomandazioni per ciascuna specie di frutta.
La Finanza Italiana, 19 febbraio 1916, Roma. — Il divieto di importazioni tedesche in Italia e i risultati dell' ultimo trattato commerr ciale Italo-Germanico. — Un decreto luogotenenziale recentissimo ha vietato le importazioni da,gl' imperi centrali in Italia. Alla Germania riuscirà assai doloroso questo divieto, poiché viene a cessare con esso uno stato di cose che le fu sempre estremamente favorevole. Negli ultimi 25 anni, gli scambi italo-tedeschi furono regolati dal trattato commerciale del 6 dicembre 1891, integrato dal patto addizionale del 1904. Questo sistema convenzionale avrebbe dovuto durare fino al 31 dicembre del 1917. Nei negozio di questi due patti la Germania cercò di fare deli' Italia il mercato di consumo delle merci tedesche. La Germania volle ed ottenne che noi le estendessimo tutti i favori dati alla Francia e alla Svizzera. Esclusi, o ridotti l'n minima misura, i