APPENDICE
645
passa alla dipendenza di una sola industria, questo risparmio, di fatto, resta asservito a tale industria.
La Riforma Sociale. Torino, maggio-giugno 1918. — Prof. Dott. Fioberto A. Murray. — La necessità di una grande banca pel finanziamento dei lavori pubblici. — Il finanziamento da parte della Cassa Depositi e Prestiti dovrebbe essere, secondo 1' A. completato da un nuovo organismo finanziario sul tipo degli Istituti di credito fondiario o marittimo, che facesse concorrere anche il risparmio privato. L'A. mette in rilievo i probabili vantaggi di tale istituto.
Giornale degli Economisti e Rivista di statistica — Luglio 1919 Oro e argento in relazione con gli odierni problemi monetari. — Gustavo del Vecchio. — Una recente opera dello Spalding (Eastern Exchange Currency and Finance, London, Pitman 1918), offre all'autore l'occasione di trattare brevemente delle differenti variazioni di valore dell'oro e dell' argento. Questo si rivela più resistente perchè nei paesi, a tipo bianco, non si ammette la sua sostituzione con carta, e perchè in essi (sebbene la coniazione sia aumentata, ad esempio della rupia indiana, che ora in Asia sostituisce le monete inglesi) 1' oro non è monetato.
La Finanza Italiana — 26 aprile 1919 - Roma — Il mercato dell' argento negli ultimi anni.
Per effetto dell' accresciuto valore del metallo grezzo, in molti Stati le monete d' argento sono quasi del tutto scomparse dalla circolazione, e dove non sono state tesaurizzate, sono state fuse, perchè il valore intrinseco del metallo puro in esse contenute ha superato di gran lunga il valore nominale d' acquisto da esse posseduto.
Sulla stabilità degli alti corsi dell' argento è diffìcile fare previsioni affermative, perchè il rialzo del prezzo deriva da cause che probabilmente non potranno perdurare a lungo specie per le ricche miniere del Messico.
La Finanza Italiana — 26 aprile 1919 - Roma — La proibizione dell1 esportazione dell' oro dall' Inghilterra.
Con recente provvedimento il governo inglese ha proibito l'esportazione dell' oro dalla Gran Bretagna. Ciò ha tolto a Londra la prerogativa di essere il più libero mercato mondiale per il commercio dell' oro, e tende ad accrescere e a consolidare l'importanza che durante la guerra ha acquistato il dollaro, a scapito della sterlina nelle transazioni internazionali, rendendo così definitivo il trasferimento del centro finanziario mondiale a New-York, a svantaggio di Londra. Possedendo oggi gli Stati Uniti un' ingente massa aurea, i banchieri americani hanno la possibilità di offrire delle facilitazioni inattuabili per i loro colleghi della Gran Bretagna.