APPENDICE
639
La Rèforme sociale - 1 febb. 1907. Parigi I warrants agricoli secondo le leggi del SO aprile 1906 e 18 luglio 1898. P. Hans. Pei warrants il denaro anticipato ai contadini sui prodotti, ritorna solo dopo venduti i prodotti ; onde il contadino è avvantaggiato anche pel fatto che può aspettare il momento propizio per venderli.
Giornale delle Camere di Comm. fase. 1° 1908. Riporta una discussione alla Società di economia politica di Parigi sulla crisi agli Stati Uniti.
Le marche a terme des Bourses en Allemagne — Jean Lescure. I voi. in 8, Larose et Tenin. 1909. — Questo libro è uno studio giuridico ed economico del II titolo della legge germanica del 23 giugno 1896 e precisamente di quella parte che tratta dei negozi a termine. La legislazione germanica è molto complicata e severa ed è del tutto contraria alle operazioni a termine ; ma naturalmante si sono trovati i mezzi di eludere la legge e perciò si è presentato un progetto al Reichstag il 22 settembre 1907 votato poi Y 8 maggio 1908. L'A. mostra le imperfezioni della vecchia e della nuova legge, e conclude che se la speculazione deve essere mantenuta bisogna almeno cercare di limitarla quanto più è possibile.
Journal des Economistes (settembre 1909). Une recente conception de la monnaie, Maurice Bellom. — L' articolo è una esposizione critica della teoria monetaria di Ktichiro - Soda, un economista giapponese che ha studiato in Germania. Egli però non adotta nè la teoria economica dello Knies, nè quella filosofica del Simmel, nè quella politica dello Knapp. Egli crede che si sono confusi nella moneta il « valor & di funzione » ed il « valore di sostanza ». Per Kaichiro-Soda la moneta ha una duplice funzione : da un lato essa è 1' * espressione obbiettiva del valore », dall'altro essa è un « mezzo di scambio », ma queste due funzioni non ne costituiscono che una sola e non si possono, secondo lui, separare.
A. Zorli. Teoria economica del sopraprezzo delle azioni. — Gior. Camere fase. 5° 1909. È un commento ad una sentenza della Corte d'Appello di Genova che decise essere capitale il detto sopraprezzo. L'A. dice che la questione è teorica e dopo aver riportate le varie opinioni degli Economisti, sostiene che si tratta d' una entrata, ma non di reddito.
idem. Il rincaro dei viveri ed il corso forzoso. — Giorn. Camere, fase, I. e III. 1909. Sostiene in risposta all' Economista di Firenze che in regime di corso forzoso è difficile poter stabilire se l'aumento dei prezzi dipenda o no dalla emissione di carta moneta, anche quando tale emissione sia moderata.